LADU (PdL). L'aumento delle accise sui carburanti ha aggravato la fiscalità di svantaggio dei territori di confine ed ha portato i consumatori ad effettuare all'estero i rifornimenti, con gravi danni alle economie locali e mancati introiti di accise e di IVA. Non sono previste compensazioni per le aree svantaggiate dalla marginalità o, come nel caso della Sardegna, dalla insularità. A questo ultimo proposito, lo Stato dovrebbe prendere in considerazione misure specifiche di ristoro per il territorio sardo su cui incide una delle più grandi raffinerie d'Europa, la Saras, la cui presenza anziché implicare vantaggi per gli abitanti ha creato danni ambientali in uno dei poli turistici più importanti del Paese. L'aumento del PIL determinato dalla presenza della raffineria ha peraltro avuto l'effetto di far uscire la Sardegna dall'obiettivo 1 dei fondi comunitari, a fronte del fatto che i cittadini sardi pagano il prezzo più alto a livello nazionale per l'energia a causa dell'assenza di gas metano.
PRESIDENTE. Dichiara chiusa la discussione sulle mozioni.