SBARBATI (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SBARBATI (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI). Signora Presidente, intanto ringrazio la signora Sottosegretario per la risposta esaustiva, che ripercorre puntualmente tutto un iter relativo alla questione rappresentata al Governo da me e da altri colleghi. Credo che, rispetto all'iter da lei prefigurato, siamo arrivati a compiere un atto di giustizia più che meritato nei confronti di diverse categorie di docenti che, pur avendo requisiti all'altezza e soprattutto congrui, si erano visti escludere dalla graduatoria permanente.
Ritengo che oggi si possa registrare, da parte del Governo e del Parlamento, una situazione diversa che si andrà a sanare con le modalità da lei testé indicate, che poi saranno rese note a tutti coloro che dovranno presentare una domanda o intraprendere un apposito percorso dal punto di vista burocratico per essere inseriti, e che finalmente potranno vedere soddisfatti i loro giusti diritti.
Esprimo pertanto la mia soddisfazione per la risposta ottenuta, anche perché un iter andato finalmente in porto nella pubblica istruzione rappresenta pur sempre una grande conquista, considerato che tale comparto è sempre sulla bocca di tutti, ma diventa molto spesso la «Cenerentola» delle tensioni governative e parlamentari.
Ecco, l'occasione mi è propizia per sottolinearle l'importanza (visto che ho dibattuto in modo specifico sull'insegnamento dello strumento musicale, che rappresenta una grande operazione fatta a quel livello perché è noto quanto sia avvertita l'esigenza di una formazione e di un'educazione a livello musicale nella nostra scuola di base) di portare a termine quella riforma della legge n. 508 che il Senato ha votato unanimemente e che ha inviato velocemente all'altro ramo del Parlamento dove sembra, in qualche modo, essersi arenata. C'è un settore, quello dell'alta formazione artistica e musicale, che sta languendo in una situazione di stand-by incomprensibile. Infatti, la realtà che la legge n. 508 del 1999 aveva aperto come spazio futuro per la realizzazione di politecnici delle arti in cui far confluire tutto questo settore si è bloccata, perché la legge di riforma alla Camera non sta proseguendo il suo iter.
Consegno a lei questo appello accorato, signora Sottosegretario, a nome di tutto il settore, anche al fine di ottemperare all'esigenza degli alunni (quindi non solo dei docenti) di ricevere questo tipo di formazione. Le chiedo quindi di attivarsi per accelerare questo iter alla Camera, così come abbiamo fatto consapevolmente e responsabilmente qui in Senato.