nel settembre 2009, nel corso dei lavori dell'IFLA (International federation of library associations) a Milano, il direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del Ministero per i beni e le attività culturali ha illustrato il progetto di affidare a "Google" la digitalizzazione e la diffusione del patrimonio librario delle 47 biblioteche gestite dal Ministero, che annovera al suo interno anche le due Biblioteche nazionali di Roma e Firenze. Scelta analoga era stata fatta recentemente anche in Francia con un accordo tra Google e la Bibliothèque nationale de France;
successivamente, il 17 novembre 2011, come si legge sul sito del Ministero, tra Google e lo stesso Ministero è stata avviata la collaborazione, che consentirà a chiunque nel mondo di accedere a circa un milione di libri non coperti da copyright conservati nelle Biblioteche nazionali di Roma e Firenze. Sempre da informazioni ufficiali del Ministero, si apprende che per la prima volta molte opere di importanza inestimabile appartenenti ai fondi di queste biblioteche saranno rese accessibili a chiunque in formato digitale attraverso Internet;
questa è la prima collaborazione in assoluto tra un Dicastero della cultura e Google per "Google Books": una partnership che negli auspici di Google offrirà un importante contributo alla conservazione e alla divulgazione di importanti opere del patrimonio culturale italiano;
è importante sottolineare che nei fondi delle nostre Biblioteche nazionali sono conservate raccolte di opere dei più grandi scrittori, filosofi, scienziati e pensatori italiani. Una volta digitalizzate, le opere di Dante, Petrarca, Leopardi, Manzoni, Galilei, Vico, per citare solo alcuni degli autori coinvolti nel progetto, saranno a portata di clic per chiunque nel mondo, da Buenos Aires a Nairobi. Google fornirà inoltre alle due biblioteche le copie digitali di ciascun libro parte del progetto, così che esse possano a loro volta renderli disponibili anche su piattaforme diverse da Google Books, quali, ad esempio, quella del progetto Europeana;
in base al progetto, nei prossimi due anni si completerà la catalogazione dei volumi scelti, che saranno digitalizzati e successivamente messi on line. Il costo della digitalizzazione invece sarà a carico di "Google", che si occuperà anche di allestire uno scanning center in Italia;
oggi si apprende che il 6 marzo 2012 Google Books è stata assorbita in "Google Play" (che include giochi e musica). A seguito di questa cessione si sta diffondendo il timore che possa risultare compromesso l'obiettivo della digitalizzaione di questi preziosi fondi,
si chiede di conoscere:
se l'assorbimento di Google Books all'interno di Google Play possa mettere in forse il proseguimento del progetto previsto dall'accordo con il Ministero;
se l'eventuale impossibilità di poter scaricare i libri digitalizzati dalle biblioteche americane e canadesi possa interessare anche i volumi inclusi nell'accordo tra il Ministero Google Books.
(4-07109)