LANNUTTI (IdV). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LANNUTTI (IdV). Signora Presidente, richiamo ancora una volta l'attenzione sullo scandalo Delta-Cassa di risparmio di San Marino, che ha prodotto la chiusura di un'azienda sana con il licenziamento di oltre 1.000 lavoratori, oggetto di numerose interrogazioni parlamentari a partire dal 2008, che non hanno mai avuto riposta.
San Marino è il crocevia di intrighi e intrecci finanziari riguardanti il riciclaggio di denaro, tangenti e corruzione, come risulta anche dalle dichiarazioni di Tommaso Di Lernia, che ha parlato dello scandalo ENAV e avrebbe addirittura consegnato 6 milioni di euro destinati a politici ed importanti manager, disvelati dall'inchiesta del pubblico ministero di Roma Paolo Ielo.
Ora, signora Presidente, qui sono tantissime le interrogazioni che facciamo: l'ultima è stata depositata ieri, la 2-00441, riguardante le nomine nella Banca centrale di San Marino di due personaggi, Mario Giannini e il professor Renato Clarizia transitati presso lo studio Gemma e Finproject, azionista di Fingestus che avuto rapporti intensi con la Banca commerciale sammarinese, recentemente sottoposta a liquidazione coatta amministrativa. Al riguardo, si afferma che il liquidatore di questa Banca commerciale sanmarinese è Sergio Gemma, noto commercialista con solide sponde romane, il professionista che, insieme a Renato Clarizia (attuale presidente della Banca centrale di San Marino), ha evitato che la Fingestus finisse in liquidazione coatta amministrativa. Un intreccio di persone, intrighi, luoghi e inchieste penali che davvero merita un approfondimento da parte del Governo.
Chiudo, signora Presidente, evidenziando che ieri sulla prima pagina del «Corriere della Sera» è stato pubblicato un ulteriore articolo inquietante su San Marino, firmato da Mario Gerevini, intitolato: «Il tesoro nascosto di San Marino: quei capolavori in 150 cassette», che getta ulteriori ombre sul Titano. Questa volta è un'indagine interna, non esterna. Nell'articolo si legge: «I gendarmi spediti dal giudice» (il pm) «di San Marino, Rita Vannucci, per una perquisizione hanno aperto una botola ben camuffata, infilato la ripida scalinata e si sono trovati in un caveau sotterraneo con tre casseforti e 150 cassette di sicurezza (...)». Cosa c'era all'interno di queste cassette di sicurezza? Picasso, opere d'arte, eccetera.
Signora Presidente, bisogna fare la lotta alla corruzione e non viene calendarizzato alcun provvedimento; bisogna fare la lotta al riciclaggio e non accade nulla. Il Governo dovrebbe almeno rispondere a queste inquietanti interrogazioni parlamentari, che evidenziano intrecci che si dipanano e che partendo dall'Italia arrivano a San Marino, fino a coinvolgere la nomina del presidente e del direttore generale di una banca che si chiama Banca centrale di San Marino, che ha le stesse funzioni della Banca d'Italia.
Mi auguro, signora Presidente, che lei voglia essere così benevola da sollecitare le risposte ad almeno una ventina di interrogazioni parlamentari, che non hanno mai avuto risposta. (Applausi dal senatore Pedica).