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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 693 del 15/03/2012


MANTICA (PdL). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MANTICA (PdL). Signora Presidente, il nostro Gruppo a questo punto si asterrà sul provvedimento, perché non è certamente il caso, dato l'argomento, di arrivare a scontri e a crociate. Non è questo il clima e la volontà, anche se noi restiamo convinti delle nostre opinioni e, avendo ascoltato la dichiarazione di voto del PD, sono ancora convinto che non sia convinto nemmeno il PD del voto che sta dando. Voterà a favore non credo convintamente.

Vorrei svolgere solo due precisazioni. Una prima, perché la senatrice Giai ha introdotto nel dibattito una serie di questioni che forse nascondono quello che avevo in parte illustrato. Non è vero, senatrice Giai, che si tratta in maggioranza di italiani: saranno italiani nel municipio di Rosario, dove lei viene eletta, ma nel mondo la maggioranza di questi lavoratori è costituito da non italiani. In secondo luogo, non è vero che hanno problemi di previdenza, di assistenza e di pensione: hanno contratti regolari che funzionano secondo le leggi dei loro Paesi. Se l'Argentina è un Paese poco democratico non è un problema del Governo italiano, ma del Governo argentino. Questo provvedimento (e ribadisco che anche chi vota a favore - ne sono convinto - lo fa per una questione di diritti sindacali) non porterà a contratti unici nazionali anche per gli impiegati che lavorano con contratti locali, come mi pare auspicato.

Ho detto nella mia precedente dichiarazione che qualcuno vota per dispetto: data la reazione che ho visto nel PD, faccio presente che non mi riferivo evidentemente al Partito Democratico. Credo che francamente oggi la Lega, attraverso la dichiarazione del senatore Davico, abbia dimostrato che il voto che esprimerà non ha assolutamente nulla a che fare con il provvedimento.

Concludo con una battuta (spero mi sia consentita): siccome noi abbiamo problemi di export, di crescita, credo che oggi abbiamo inventato l'export delle regole. (Applausi dal Gruppo PdL).