DAVICO (LNP). Signor Presidente, intervengo brevemente per ribadire che il mio Gruppo si manterrà coerente con il profilo tenuto durante l'esame di questo provvedimento nell'altro ramo del Parlamento. Ricordo che alla Camera questo testo è stato approvato con un'ampia maggioranza, tanto che è stato chiesto e ottenuto di svolgerne l'esame in sede legislativa, con l'accordo unanime di tutti i Gruppi, anche per procedere più celermente all'approvazione e rendere anche più significativa l'efficacia del provvedimento stesso. Dispiace che lo sforzo dei colleghi della Camera sia stato in parte vanificato dai quasi tre anni di attesa intercorsi fino al momento in cui tale testo è stato incardinato e inserito nei lavori del Senato.
Per quanto riguarda il contenuto del disegno di legge al nostro esame, non possiamo che riconoscere come dovuta e doverosa l'estensione delle norme sindacali acquisite nel nostro ordinamento anche a chi, seppur con contratti basati sul diritto locale, lavora presso le nostre rappresentanze a fianco del nostro personale diplomatico. Infatti dobbiamo soprattutto cercare di tutelare la posizione di tali lavoratori in quei Paesi dove simili tutele magari non esistono o non sono avanzate come in Italia.
Pertanto, preannuncio la conferma del voto favorevole da parte del nostro Gruppo al testo in esame, così come ci è pervenuto dalla Camera. (Applausi dal Gruppo LNP e della senatrice Giai).
PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Castro. Ne ha facoltà.