VIESPOLI (CN:GS-SI-PID-IB-FI). L'informativa del Ministro è stata deludente, scarna e distaccata. Il settore automobilistico ha valenza strategica: il Governo non può limitarsi a creare condizioni favorevoli alla produzione, deve accompagnare i processi di riconversione produttiva. In relazione all'accordo tra FIAT e il Governo del 2003, vuole sapere se saranno spesi i 20 milioni residui ancora non utilizzati dei 40 allora stanziati per favorire politiche attive del lavoro per i dipendenti del comparto. Creare le condizioni favorevoli all'attività industriale è necessario, ma occorre anche che la politica accompagni i processi in atto: nel caso della Irisbus ciò non è stato fatto ed anzi la riforma pensionistica ha ostacolato ipotesi di riconversione. Invita, infine, il Governo ad abbandonare la retorica del nuovo inizio: la riforma del mercato del lavoro, volta ad incrementare l'occupazione attraverso interventi non assistenziali, è stata avviata da diversi anni.