NEROZZI (PD). L'informativa, che si è tenuta nel pieno svolgimento di una delicata trattativa sul mercato del lavoro, che si spera si concluda positivamente, è stata insufficiente rispetto al piano industriale FIAT. Gli stabilimenti italiani non possono servire solo all'assemblaggio: devono produrre nuovi modelli. L'eventuale scelta di FIAT di abbandonare il mercato europeo ha valenza strategica e non può non interessare il Governo che deve avere una politica industriale, senza la quale le riforme rischiano di fallire. L'espulsione della FIOM dalla fabbrica, la negazione alle operaie dei diritti della maternità, il mancato reintegro degli operai ingiustamente licenziati sono ferite alla democrazia che devono essere sanate.