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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 692 del 14/03/2012


FASANO - Al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che:

come si legge su diversi articoli di stampa, nel corso di un convegno svoltosi il 13 marzo 2012, il presidente dell'Autorità garante per la protezione dei dati persoanli, Francesco Pizzetti, nello spiegare le cifre relative al 2011 racchiuse nel volume "Sette anni di protezione dei dati in Italia", ha definito le nuove norme sulla trasparenza amministrativa nei controlli fiscali "strappi forti allo Stato di diritto" e ha auspicato di "uscire al più presto" dalla attuale "fase di emergenza", altrimenti "lo spread fra democrazia italiana e occidentali crescerebbe";

lo stesso Pizzetti ha motivato la sua preoccupazione: "È in atto, a ogni livello dell'amministrazione, e specialmente in ambito locale, una spinta al controllo e all'acquisizione di informazioni sui comportamenti dei cittadini che cresce di giorno in giorno. Un fenomeno che, unito all'amministrazione digitale, a una concezione potenzialmente illimitata dell'open data e all'invocazione della trasparenza declinata come diritto di ogni cittadino di conoscere tutto, può condurre a fenomeni di controllo sociale di dimensioni spaventose". E ha aggiunto: "È proprio dei sudditi essere considerati dei potenziali mariuoli. È proprio dello Stato non democratico pensare che i propri cittadini siano tutti possibili violatori delle leggi. In uno Stato democratico, il cittadino ha il diritto di essere rispettato fino a che non violi le leggi, non di essere un sospettato a priori";

considerato che Pizzetti si scaglia anche contro l'abolizione del documento programmatico sulla sicurezza e la scelta di ridurre l'applicabilità del codice per la privacy alle imprese, in quanto "degli effetti di questi provvedimenti abbiamo avuto immediato riscontro e in molti casi abbiamo dovuto anche interrompere istruttorie in atto, archiviare segnalazioni delle quali si era avviato l'esame, dichiarare estinti ricorsi ancora non scaduti";

tenuto conto che è di fondamentale importanza proseguire sulla via del contrasto all'evasione fiscale e sul recupero delle somme evase, ma è di altrettanto fondamentale importanza rispettare la privacy dei contribuenti che, ogni giorno, contestano i metodi adottati dall'Agenzia delle entrate e da Equitalia,

l'interrogante chiede di sapere quali azioni il Ministro in indirizzo intenda promuovere affinché, pur continuando nella sacrosanta azione di contrasto al fenomeno dell'evasione fiscale, sia maggiormente rispettato l'altrettanto sacrosanto diritto alla privacy riconosciuto a ogni cittadino.

(4-07095)