BRUNO (Per il Terzo Polo:ApI-FLI). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BRUNO (Per il Terzo Polo:ApI-FLI). Signor Presidente, siamo molto interessati al tema del ridisegno del concetto, dell'idea e degli strumenti della sovranità nazionale, però, oggettivamente, introdurlo con un ordine del giorno come quello al nostro esame non ci convince affatto. Intanto, non si capisce perché ci si rivolge al Governo per identificare forme idonee e rinforzare il procedimento di approvazione degli atti internazionali. Tale questione, infatti, dovrebbe riguardare direttamente il Parlamento. Non vedo come il Governo potrebbe tradurre un simile impegno, se non facendo pressione sul Parlamento stesso che rimanderebbe così l'impegno a se stesso.
Inoltre, non si capisce a cosa serva la stessa premessa: o abbiamo la necessità di trovare il modo di difendere la sovranità nazionale, a prescindere dal contesto di cui stiamo ragionando, oppure non capisco perché legare tale necessità al fatto che esistono disegni di legge costituzionale relativi alla riforma del Parlamento e della forma di Governo in 1a Commissione. Se la 1a Commissione avesse esaurito questa fase non avremmo il problema di interrogarci sulla sovranità nazionale e sul rapporto rispetto ai Trattati internazionali?
Anche per questo motivo il mio Gruppo, se sarà costretto ad esprimersi su questo ordine del giorno così com'è, voterà in senso contrario.