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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 691 del 14/03/2012


PARDI (IdV). Signora Presidente, onorevoli colleghi, mi limito a dire due parole sull'ordine del giorno G100 in relazione al provvedimento in esame.

In data 22 febbraio 2012 è stato approvato all'unanimità in sede deliberante da parte della Commissione affari costituzionali un testo che, anche sulla base delle indicazioni del Governo fornite in Commissione, si è posto l'obiettivo di considerare la popolazione residente negli enti locali, non già sulla base del censimento ufficiale dell'ISTAT, che, come sappiamo, è decennale, bensì in considerazione dei dati ISTAT relativi alla popolazione residente calcolata alla fine del penultimo anno precedente. È una norma di buonsenso, perché evita di produrre una votazione basata su dei numeri che in molti Comuni possono essere largamente diversi dalla realtà. In dieci anni il movimento demografico in molti Comuni registra degli sbalzi notevoli, quindi se si votasse sulla base dei numeri ufficiali precedenti verrebbe a mancare in un certo senso il criterio di verità.

Questo provvedimento è stato approvato all'unanimità e l'ordine del giorno impegna il Governo a valutare l'opportunità di prendere le misure più efficaci per garantire che alla Camera questa norma, al fine di determinare un'efficacia, cammini il più speditamente possibile. Con questo auspicio, concludo il mio intervento. (Applausi dal Gruppo IdV).

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Mauro Maria Marino. Ne ha facoltà.