PRESIDENTE. Dichiara aperta la discussione.
LEDDI (PD). La proposta della Giunta non è stata approvata all'unanimità: il PD ritiene si possa escludere che le intercettazioni che hanno coinvolto il senatore Vizzini siano state lo strumento per eludere la richiesta di autorizzazione al Senato e quindi che sussista un fumus persecutionis. Le diverse posizioni sul tema evidenziano in ogni caso una lacuna della legge n. 140 del 2003 rispetto alla casualità o meno dell'intercettazione che il legislatore è chiamato a colmare. Il senatore Vizzini, infine, ha collaborato con la procura di Palermo e ha dichiarato di accettare che le intercettazioni siano utilizzate nel procedimento che lo riguarda per fare piena luce sulla vicenda.
Presidenza del presidente SCHIFANI
PRESIDENTE. Dichiara chiusa la discussione.
SARRO, relatore. Una scansione delle conversazioni svoltesi nell'arco di un anno, essendo nota l'utenza telefonica interessata, avvalora l'ipotesi di fumus persecutionis.