Discussione del documento:
(Doc. IV, n. 13) Domanda di autorizzazione all'utilizzazione di intercettazioni di conversazioni telefoniche del senatore Carlo Vizzini nell'ambito di un procedimento penale
Approvazione della proposta della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari
PRESIDENTE. La Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari propone all'Assemblea di negare, ai sensi dell'articolo 6 della legge n. 140 del 2003, l'autorizzazione all'utilizzazione,nell'ambito di un procedimento penale pendente dinanzi all'Ufficio del giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Palermo, di intercettazioni di conversazioni telefonichecui ha preso parte il senatore Vizzini effettuate su utenze di terzi, nei confronti dei quali risulta pendente un ulteriore procedimento penale.
SARRO, relatore. La Giunta ha respinto la proposta formulata dal senatore Sanna di accogliere la richiesta di autorizzazione. Si propone di respingere la richiesta in ragione del carattere non imprevisto delle intercettazioni telefoniche in oggetto e della sussistenza di un fumus persecutionis ai danni del senatore Vizzini. Suscita perplessità, infatti, che 40 conversazioni telefoniche sempre tra gli stessi due interlocutori e sulla stessa utenza, svolte nell'arco di un anno, nel quale il senatore Vizzini non era indagato o coinvolto nell'indagine per il cui svolgimento era stato disposto il controllo, possano essere dichiarate casuali o fortuite.
PRESIDENTE. Dichiara aperta la discussione.
LEDDI (PD). La proposta della Giunta non è stata approvata all'unanimità: il PD ritiene si possa escludere che le intercettazioni che hanno coinvolto il senatore Vizzini siano state lo strumento per eludere la richiesta di autorizzazione al Senato e quindi che sussista un fumus persecutionis. Le diverse posizioni sul tema evidenziano in ogni caso una lacuna della legge n. 140 del 2003 rispetto alla casualità o meno dell'intercettazione che il legislatore è chiamato a colmare. Il senatore Vizzini, infine, ha collaborato con la procura di Palermo e ha dichiarato di accettare che le intercettazioni siano utilizzate nel procedimento che lo riguarda per fare piena luce sulla vicenda.
Presidenza del presidente SCHIFANI
PRESIDENTE. Dichiara chiusa la discussione.
SARRO, relatore. Una scansione delle conversazioni svoltesi nell'arco di un anno, essendo nota l'utenza telefonica interessata, avvalora l'ipotesi di fumus persecutionis.
PRESIDENTE. Passa alla votazione.
LI GOTTI (IdV). L'Italia dei Valori voterà contro la proposta della Giunta di negare l'autorizzazione a utilizzare le intercettazioni, nella convinzione che il senatore Vizzini riuscirà a dimostrare la propria estraneità ai fatti che gli sono imputati.
MAZZATORTA (LNP). La Lega Nord voterà contro la proposta della Giunta. Le intercettazioni sono state fortuite e non hanno avuto intento persecutorio e lo stesso senatore Vizzini ha espresso consenso al loro utilizzo nel processo. E' scandaloso che ad un membro della Giunta siano state frapposte difficoltà all'accesso al dossier delle intercettazioni che è poi risultato essere addirittura in vendita on line.
LONGO (PdL). Il Gruppo voterà a favore della proposta della Giunta. Personalmente sarà pregiudizialmente contrario a qualsiasi richiesta in tal senso della magistratura fino a quando non sarà realizzata la separazione delle carriere di giudice e pubblico ministero.
SERRA (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI). Il Gruppo voterà a favore della proposta della Giunta perché convinto degli argomenti indicati dal relatore.
RUSSO (Per il Terzo Polo:ApI-FLI). A nome del Gruppo annuncia voto favorevole alla proposta della Giunta.
Con votazione a scrutinio segreto, ai sensi dell'articolo 113, comma 4, del Regolamento, il Senato approva la proposta della Giunta.
La seduta, sospesa alle ore 10,42, è ripresa alle ore 11,03.
Presidenza della vice presidente MAURO