SEVERINO DI BENEDETTO, ministro della giustizia. La Convenzione, che si propone di combattere la corruzione attraverso misure di prevenzione e di repressione, richiede alcune integrazioni all'ordinamento italiano, che comunque dispone già di efficaci strumenti di contrasto. Accoglie quindi l'ordine del giorno G1, in quanto necessariamente la Convenzione dovrà essere attuata in armonia con la Costituzione e con i principi generali dell'ordinamento penale. Dal momento che per rinforzare il procedimento di approvazione di atti internazionali occorre una modifica della Costituzione, si rimette alla volontà dell'Assemblea sull'ordine del giorno G1, essendo tuttavia disponibile ad accoglierne il testo come raccomandazione.
L'ordine del giorno G2, accolto dal Governo, non viene posto in votazione.