CALDEROLI (LNP). Non accetta l'accoglimento come raccomandazione e insiste per la votazione dell'ordine del giorno G1, evidenziando che la riforma spetterà al Parlamento, ma che il Governo sarà chiamato ad esprimere il proprio parere sull'introduzione di una maggioranza qualificata per la ratifica degli accordi internazionali che prevedono limitazioni di sovranità.