in Italia vi è una significativa attenzione alla donazione degli organi post mortem alla luce anche di una maggiore trasparenza e rigore nelle procedure di espianto;
sarebbe auspicabile la creazione di un documento ufficiale che tutti i cittadini devono avere, quale la carta d'identità, in cui indicare se si vuole essere donatori, che può contribuire a facilitare la cultura che donare un organo può diventare un grande gesto con cui si regala una speranza di una nuova vita a qualcun altro;
all'articolo 3, comma 8-bis, del decreto-legge n. 194 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 25 del 2010, si disponeva, integrando l'articolo 3 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (regio decreto n. 773 del 1931) che la carta d'identità "può altresì contenere l'indicazione del consenso ovvero del diniego della persona a cui si riferisce a donare i propri organi in caso di morte";
tale disposizione normativa nasce da un emendamento a prima firma dell'interrogante e successivamente recepito nel maxiemendamento che il Governo presentò al decreto-legge "Proroga termini" del 29 dicembre 2010, n. 225, successivamente convertito dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, e pubblicata in Gazzetta Ufficiale 26 febbraio 2011, n. 47;
successivamente il Ministro della salute di concerto con quello dell'interno si erano impegnati a predisporre la circolare esplicativa contenente i criteri che gli uffici comunali avrebbero dovuto adottare per applicare tale disposizione normativa,
si chiede di sapere:
se il Governo abbia intenzione di inserire anche nel nuovo documento elettronico d'identità onnicomprensivo in via di predisposizione il campo relativo all'indicazione volontaria da parte del cittadino per l'espressione del suo consenso ad essere donatore dei propri organi come previsto dal menzionato decreto-legge n. 25 del 2010;
se con apposita circolare si intende da subito prevedere un campo, in cui è possibile esplicitare tale consenso, in tutte le carte d'identità rilasciate da quei Comuni che non saranno interessati dal futuro decreto per il rilascio del documento in formato elettronico.
(4-07080)