Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 690 del 13/03/2012


BENEDETTI VALENTINI - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che:

più atti di sindacato ispettivo dell'interrogante hanno posto all'attenzione del Governo la pesante e complessa situazione economico-sociale dell'area appenninica dell'Umbria, connessa alla disattivazione di varie realtà produttive nei territori di Nocera Umbra, Gualdo Tadino, Fossato di Vico e altri confinanti, con gravissime ricadute di disoccupazione, non accompagnate da prospettive di rioccupazione alternativa;

una specifica ed emergente questione si pone per i lavoratori che hanno perduto occupazione per la crisi delle industrie Antonio Merloni nel polo di Nocera Umbra, in esito alla quale solo 350 sono le unità convocate dall'impresa subentrante per riprendere il lavoro, mentre ben 650 lavoratori, oltre tutto in maggior parte di età tra i 40 e i 50 anni, restano fuori ed incombe la scadenza della cassa integrazione con la comprensibile angoscia delle relative famiglie ma anche la collegata preoccupazione di tutto il sistema economico comprensoriale,

si chiede di sapere:

se il Governo intenda propiziare e adottare ravvicinati provvedimenti che assicurino, quantomeno in questa fase d'urgenza, il prolungamento e la erogazione della cassa integrazione ai lavoratori non reimpiegati;

quali provvedimenti intenda concretizzare e accelerare, di concerto con la Regione Umbria e gli enti locali, per dare forme mirate di attuazione all'accordo di programma - e relative risorse dedicate - per la reindustrializzazione della fascia appenninica umbra, con prioritario obiettivo il riassorbimento dei perdenti posto di lavoro, tenuta in conto specifico la posizione di coloro che non sono più in età di fruire dei benefici per il lavoro giovanile ma non sono neanche abbastanza anziani da poter puntare sul trattamento pensionistico.

(4-07068)