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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 690 del 13/03/2012


GRAMAZIO - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che:

il quotidiano "Libero" di venerdì 9 marzo 2012 riporta un articolo a firma di Marco Gorra dal titolo "Al ministro un ufficio non basta e se ne fa dare un altro agli Esteri". Il Ministro in oggetto è il tecnico Andrea Riccardi, Ministro per la cooperazione internazionale, che ha già un proprio ufficio al secondo piano di largo Chigi ed avrebbe chiesto ed ottenuto un altro ufficio questa volta all'interno del Ministero degli affari esteri, in virtù della delega per la cooperazione che è sempre stata inquadrata tra le competenze della Farnesina, come ricorda il giornalista;

seguendo questo criterio, l'interrogante non esclude che, in ragione delle deleghe per l'immigrazione e la famiglia, il ministro Riccardi possa chiedere ed ottenere strutture anche in altri Dicasteri,

si chiede di conoscere:

quali siano a giudizio del Presidente del Consiglio dei ministri i motivi per cui il ministro Andrea Riccardi possa godere di un ufficio a palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio dei ministri, e di un altro alla Farnesina, sede del Ministero degli affari esteri, situazione questa che peraltro potrebbe determinare incomprensioni e malumori tra i colleghi di Governo;

se ciò non appaia in contrasto con la politica di "taglio delle spese" imposto a tutti i Ministri dal presidente Mario Monti, taglio che tuttavia sembra non valere per il ministro Andrea Riccardi.

(4-07053)