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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 688 del 08/03/2012


PRESIDENTE. Prima di iniziare la trattazione delle mozioni, voglio fare alcune considerazioni sulla giornata di oggi, se consentite.

Oggi è l'8 marzo, il giorno della Festa della donna. In questa giornata credo si debbano tener presenti due momenti: uno è quello della memoria, perché questa data ricorda le lotte e i sacrifici che hanno caratterizzato un percorso di rivendicazioni di diritti fondamentali (dal diritto al lavoro alla sicurezza sul posto di lavoro, fino ai diritti civili e politici), ma è anche un percorso che tende - perché non ancora realizzato compiutamente da nessuna parte, neppure nel nostro Paese - a una reale uguaglianza nella società.

Per questo motivo la giornata odierna deve rappresentare anche un'occasione di riflessione per tutti: per valutare quanto siamo vicini all'obiettivo di una reale uguaglianza e per valutare i problemi che ancora permangono nel nostro Paese. Sono rimasto francamente colpito dai dati, che, seppure noti, considerati tutti insieme rappresentano una realtà molto dura, relativi al numero delle violenze e degli omicidi che vengono perpetrati sulle donne in ambito familiare dai partner.

Vi sono poi gli obiettivi di fondo che tendono al raggiungimento compiuto dell'eguaglianza. Fra poco discuteremo degli aspetti della politica; il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato leggi importanti, che vanno tuttavia attuate per quanto riguarda l'uguaglianza nei diversi campi di vita della società.

Permettetemi di concludere con una considerazione di cui sono convinto e che spero sia una convinzione comune.

Ritengo che una società nella quale esista una reale uguaglianza tra donne e uomini sia una società più giusta e migliore per tutti, sia per gli uomini che per le donne. (Applausi dai Gruppi PdL, PD, UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI, Per il Terzo Polo:ApI-FLI, CN:GS-SI-PID-IB-FI e IdV). Pertanto, dobbiamo avere questo come obiettivo comune, perché una società in cui vi sia una reale uguaglianza fra donne e uomini è davvero una società che - non solo a parole - mette al centro e a suo riferimento la persona umana. Questa è la riflessione che voglio consegnarvi in questa giornata che non deve limitarsi alla retorica ma rappresentare un momento di riferimento e di importanza vera.