PORETTI (PD). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PORETTI (PD). Signor Presidente, mi scuso, ma non mi sottopongo a questo rito collettivo dell'aggiunta della firma; al contrario, chiedo di poter togliere la mia firma da questa mozione. (Applausi dal Gruppo LNP e della senatrice Sbarbati).
Mi scuso, ma, quando l'ho firmata, non c'era questa clausola finale che ritengo veramente degradante per tutti noi: noi chiediamo - addirittura - una legge che «consenta il superamento di criteri improntati alla discrezionalità da parte dei partiti». Il problema sta nei partiti, e noi non possiamo chiedere al Governo di superare questo problema che nei partiti si crea quando non candidano le donne.
Chiedo, pertanto, di togliere la mia firma dalla mozione. (Applausi dai Gruppi PdL e LNP e dei senatori Baldassarri e Sbarbati).