Dichiarazione di voto del senatore Carrara sulle mozione 1-00516, 1-00554, 1-00559 e 1-00562
Signor Presidente, signor Ministro, onorevoli colleghi e colleghe, la crisi del settore ippico, tema delle quattro mozioni in discussione, ha indebolito e fatto precipitare il settore in una situazione di vera e propria emergenza: emergenza economica ed occupazionale.
Per essere più precisi basti pensare che in Italia sono 15.000 i cavalli che rischiano di venire macellati. Sono 700 le aziende che rischiano di chiudere. Parlando poi di soldini, vorrei far notare che nel 2012 si passerà ad un finanziamento di 40 milioni di euro, invece dei consolidati 150 milioni di euro del 2010, vale a dire 110 milioni di euro in meno.
A preoccuparci inoltre è anche la vendita al primo offerente di cavalli non più fonte di reddito, destinandoli così alla macellazione e al commercio di borgata, vista anche l'estrema debolezza del sistema di tracciabilità per questi animali; inoltre, tutto questo comporta il rischio del commercio clandestino gestito dai malavitosi.
Quello dell'ippica è un settore che in Italia rappresenta una risorsa importante, ma voglio precisare che le scommesse, che originariamente dovevano essere funzionali a questo mondo, oggi ne sono divenute tristemente la ragione di vita. Tutto gira in funzione di esse, ma questo atteggiamento modifica e mortifica il senso sportivo e culturale dell'ippica stessa.
È necessario quindi dare nuovamente la giusta collocazione sportiva-storico-culturale al mondo ippico e farlo tornare nel costume degli italiani, per riportare gli italiani in quegli ippodromi preparati a fornire servizi e spettacolo di qualità. Magari con tutta la famiglia.
Pur consapevole della drammaticità del momento che il Paese sta attraversando, credo sia indispensabile prendere atto anche della disperata situazione del settore. Ritengo sia doveroso attivarsi affinché non venga disperso un patrimonio di lavoro, di territorio, di sport e di cultura ultracentenario.
Sono dunque a dichiarare, a nome mio e del Gruppo che rappresento, il voto favorevole alle mozioni in discussione e mi auguro che il Governo si impegni nell'istituzione di una sede di confronto con il mondo ippico presso il Ministero delle politiche agricole, affinché si possa ridare fiato ad un settore oramai morente scegliendo degli interlocutori preparati e motivati.
Mi auguro inoltre che, attraverso l'attuazione di misure urgenti e di un progetto di riforma organica, si possa presto favorire il rilancio dell'ippica anche per salvare l'occupazione di aziende ormai in difficoltà, in modo da non avallare la distruzione di una intera filiera, l'abbandono di centinaia di strutture e di 90.000 ettari preposti all'allevamento. Eviteremmo inoltre il probabile abbattimento di oltre 15.000 cavalli di pregio.