GRAMAZIO (PdL). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRAMAZIO (PdL). Signora Presidente, la mia sembra una richiesta monotona, ma ieri alcuni parlamentari del PdL e della Lega hanno chiesto di conoscere la situazione dei nostri marò. Signora Presidente, mi rivolgo a lei affinché qualcuno del Governo venga nei prossimi giorni a farci sapere come sta proseguendo la trattativa, affinché quei sottufficiali dei fucilieri di Marina possano tornare in Italia tranquilli. A tal proposito ho presentato l'interrogazione 4-06903.
Dalle notizie di stampa e dalle informazioni a disposizione, la situazione sembra molto confusa in questo momento. È vero che c'è uno dei Sottosegretari per gli affari esteri che staziona lì, ma non vorrei che il suo stazionamento fosse un danno: non essendo riusciti a fare niente quando si poteva fare, lo stazionamento di un Sottosegretario mi fa davvero temere per la sorte dei nostri militari.
Signora Presidente, richiamo la sua attenzione anche su un problema in materia di lavoro. Da novembre i dipendenti delle Ferrovie dello Stato che lavoravano presso le strutture notturne dei treni di quella società sono in ripetuta agitazione. Ricorderà, signora Presidente, che a Milano alcuni di questi sono saliti su un traliccio e vi hanno passato addirittura le giornate di Natale e di Capodanno. L'amministratore delegato delle Ferrovie si era impegnato per un incontro con le organizzazioni sindacali, per trovare una sistemazione ai dipendenti che si sono trovati in questa grave situazione.
Voglio ricordare a me stesso che le Regioni hanno con le Ferrovie dello Stato un problema concernente la carenza di personale e di attrezzature per i treni regionali. Questi 300 dipendenti, che abitano in varie zone del territorio nazionale, potrebbero essere riassorbiti per il potenziamento delle linee ferroviarie. Ho presentato in proposito l'interrogazione 4-06514, ma c'è il silenzio totale del ministro Passera, che mi sembra silenzioso già dalla tragedia del Giglio. (Applausi del senatore Lannutti).