l'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 3 agosto 2007, n. 12, ha stabilito che, per garantire lo svolgimento dell'attività libero-professionale intramuraria, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano provvedono ad attuare gli opportuni interventi di ristrutturazione edilizia delle strutture sanitarie pubbliche di propria competenza (Asl, aziende ospedaliere, aziende ospedaliere universitarie, policlinici universitari, IRCCS di diritto pubblico), rendendo così disponibili gli spazi e i locali da destinare a tal fine;
aveva anche fissato un termine entro il quale le Regioni e le Province autonome avrebbero dovuto portare a compimento le iniziative volte ad assicurare la realizzazione degli interventi stabilendo altresì fino a tale data la regolamentazione dell'attività intramuraria sulla base della normativa preesistente;
tale termine è stato più volte prorogato, da ultimo con l'articolo 10, commi 2 e 3, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, che lo aveva dapprima stabilito al 31 dicembre 2012, ma che poi con la legge di conversione è stato fissato al 30 giugno 2012;
secondo le informazioni sommarie a disposizione, i tempi residui necessari per completare gli interventi di ristrutturazione edilizia sono tali da richiedere una proroga del termine anzidetto almeno sino alla fine del 2013; tale richiesta era anche emersa nel corso dell'esame, in sede consultiva, del decreto-legge n. 216 del 2011 (Atto Senato 3124) presso la 12 a Commissione permanente (Igiene e sanità) del Senato ed era stata recepita nella proposta di parere dei relatori (discussa nella seduta n. 309 dell'8 febbraio 2012),
si chiede di sapere:
se e quali provvedimenti il Ministro in indirizzo intenda assumere per realizzare in tempi rapidi la ricognizione del quadro regione per regione circa lo stato di attuazione degli interventi di ristrutturazione edilizia necessari ai fini dello svolgimento dell'attività professionale intramuraria presso le strutture sanitarie pubbliche, e quali provvedimenti intenda altresì assumere per accelerare il completamento dei predetti interventi;
se intenda provvedere, con una sua iniziativa diretta, affinché sia stabilita una proroga a fine 2013 del termine previsto dall'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 3 agosto 2007, n. 120 (da ultimo prorogato al 30 giugno 2012 dal decreto "milleproroghe" 2012), vista la necessità di tempi ancora lunghi per il completamento dei predetti interventi di ristrutturazione edilizia e di adeguamento delle strutture sanitarie pubbliche allo svolgimento dell'attività intramuraria.
(4-07010)