SBARBATI (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SBARBATI (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI). Signora Presidente, stiamo approvando in seconda lettura un provvedimento che, in pratica, non fa altro che dare seguito agli esiti del referendum, tenutosi nel 2006 tra questa serie di Comuni al confine tra le Marche e l'Emilia-Romagna, che hanno chiesto di passare proprio sotto le circoscrizioni dell'Emilia-Romagna per una serie di motivazioni antropologiche, culturali, ambientali ed orografiche già messe in evidenza negli interventi precedenti, soprattutto per un'affinità anche culturale delle popolazioni a cui facciamo riferimento.
Il provvedimento viene approvato in seconda lettura con una modifica sostanziale che riguarda semplicemente il Comune di Montecopiolo. È chiaro che c'è unanimità di posizioni da parte dei senatori, così come c'è stata alla Camera, perché si dà una risposta effettiva alle esigenze delle popolazioni che hanno fatto appunto richiesta in tal senso e che hanno partecipato, quasi al 90 per cento, con un voto definitivo al referendum.
Credo, però, che in questa sede bisogna anche dare al Governo un messaggio. Ed a nome del mio Gruppo evidenzio che nella ridefinizione delle circoscrizioni giudiziarie non è pensabile che si possa procedere per spot. Per piccoli o grandi spot che sia, una revisione delle circoscrizioni deve comunque prevedere ed includere fondamentalmente un ridisegno complessivo della realtà del nostro mondo giudiziario. Non può essere pensata soltanto in termini di razionalizzazione pura, che significa semplicemente tagli al personale, tagli alla qualità del servizio, che peraltro soffre di anomalie gravissime sotto il profilo della mancanza di personale, di fondi, di strutture e di nuove tecnologie.
Quindi ritengo che, accanto alla razionalizzazione (lo dico al Sottosegretario), ci debba essere comunque anche - l'ho già detto in altra sede nella prima lettura - una volontà di implementare questi servizi perché effettivamente possano funzionare con una qualità dignitosa e rispondente alle esigenze di giustizia dei cittadini e delle comunità che amministriamo.
Il Comune di Montecopiolo è stato comunque rimesso in un'altra circoscrizione per ovvie necessità bene evidenziate alla Camera dei deputati. Siamo favorevoli a questo, ma lanciamo questo messaggio al Governo perché non proceda per spot: come ha dato il consenso all'avvio del riordino delle circoscrizioni, lo faccia con un disegno che ci permetta di capire cosa sta succedendo. Diceva bene il senatore Benedetti Valentini rispetto ai tribunali delle imprese: così come per i tribunali delle imprese, si sta procedendo anche per i tribunali dei minori. Non sappiamo ancora qual è la volontà del Ministro anche rispetto a questo: tribunali della famiglia o no? Diteci cosa volete fare dell'amministrazione della giustizia, della giustizia italiana, delle circoscrizioni italiane perché possano rispondere, come dicevo prima, alle esigenze di una comunità che ancora non ha perso la fiducia e il senso della giustizia, ma che ha bisogno di capire bene. Mi riferisco soprattutto a noi che siamo deputati a votare e a fare le leggi.