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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 685 del 06/03/2012


DONAGGIO, NEROZZI - Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:

la crisi economica internazionale degli ultimi anni ha pesantemente colpito anche l'industria cantieristica mondiale, un settore che soprattutto nel periodo 2003-2007 ha goduto di una situazione particolarmente favorevole;

a decorrere dal 2008, infatti, la domanda di costruzioni a livello mondiale si è quasi dimezzata;

la crisi produttiva del mercato mondiale delle costruzioni navali ha colpito pesantemente sia il trasporto standard che quello high tech per fattori riconducibili alla stretta creditizia, che hanno comportato la caduta del valore delle navi poste a garanzia dei finanziamenti e il crollo dei noli, dovuto principalmente al brusco rallentamento del commercio internazionale;

nel 2008, inoltre, una sensibile flessione del mercato si è registrata anche per i traghetti;

per quanto riguarda l'Italia, gli straordinari livelli toccati nel 2007 dai principali indici di attività della costruzione mercantile nazionale hanno registrato, a partire dal 2008, notevoli contrazioni, con gravi ricadute sul piano occupazionale;

da mesi i lavoratori del settore sono in stato di agitazione, in particolare quelli occupati nei siti di Fincantieri che ogni giorno vedono sempre più compromesso il loro futuro lavorativo; in particolare, la protesta ha coinvolto gli stabilimenti di Marghera, Castellammare di Stabia, Palermo e dei Nuovi Cantieri Apuania di Marina di Carrara;

in particolare, per il cantiere di Marghera l'azienda Fincantieri ha dichiarato 185 esuberi;

con l'aggravarsi della crisi risulta di prioritaria importanza la messa in atto di interventi straordinari che evitino un'ulteriore pesante riduzione, o persino la scomparsa, di una buona parte dell'attuale

capacità produttiva nazionale nel settore cantieristico-navale;

la crisi che sta colpendo il settore navalmeccanico, con molti cantieri privi di commesse e numerosi lavoratori in cassa integrazione, richiede una risposta immediata e concreta;

considerato che:

secondo quanto sostenuto nell'ambito del documento dell'Unione europea per lo sviluppo delle politiche marittime internazionali e comunitarie per la costruzione navale, la ricerca e l'innovazione, il futuro del settore cantieristico è strettamente legato all'integrazione delle autostrade del mare con i corridoi terrestri;

la nuova strategia in tale settore, dunque, si baserà essenzialmente su innovazione tecnologica e tutela ambientale;

tutto ciò rende necessaria ed indispensabile una maggiore attenzione del Governo nei confronti di tale settore;

il Partito Democratico, attraverso diverse iniziative adottate dai Gruppi parlamentari, ha chiesto il rifinanziamento della legge per la rottamazione dei traghetti e delle navi merci vecchie anche di 80 anni e la costruzione di navi "mangia petrolio" per le quali giacciono in Parlamento alcune proposte di legge;

rilevato che a tutt'oggi il Governo non si è ancora attivato per individuare le politiche e gli strumenti di difesa e di sostegno della cantieristica navale italiana,

si chiede di sapere:

quali iniziative il Governo intenda adottare per sostenere e rilanciare la cantieristica navale italiana, anche in considerazione dell'importanza strategica che tale settore occupa nell'economia del Paese;

attraverso l'adozione di quali iniziative intenda contribuire al mantenimento degli attuali livelli produttivi ed occupazionali del settore anche in considerazione dell'alta professionalità e qualificazione degli addetti che operano in tale ambito;

quali urgenti misure intenda adottare per consentire un proficuo confronto tra le imprese del settore, le organizzazioni sindacali e gli enti locali interessati, allo scopo di individuare in tempi rapidi le misure idonee ad aumentare la competitività della produzione italiana e al contempo garantire il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, scongiurando l'annunciata chiusura di alcuni stabilimenti;

se intenda avviare programmi di investimento sulle infrastrutture, sulle autostrade del mare, sul rinnovo dei traghetti adeguandoli alle esigenze di compatibilità ambientale;

quale ruolo occupi il sistema della cantieristica nazionale negli obiettivi governativi di rilancio dell'industria italiana.

(3-02698)