PRESIDENTE. Indìco la votazione dell'emendamento 1.900 (testo corretto), presentato dal Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 1 del 2012, sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.
Ai sensi dell'articolo 94, secondo comma, della Costituzione e ai sensi dell'articolo 161, comma 1, del Regolamento, la votazione sulla questione di fiducia avrà luogo mediante votazione nominale con appello.
Ciascun senatore chiamato dal senatore Segretario dovrà esprimere il proprio voto passando innanzi al banco della Presidenza.
I senatori favorevoli alla fiducia risponderanno sì; i senatori contrari risponderanno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza.
Estraggo ora a sorte il nome del senatore dal quale avrà inizio l'appello nominale.
(È estratto a sorte il nome del senatore Bodega).
Invito il senatore Segretario a procedere all'appello, iniziando dal senatore Bodega.
(Il senatore Segretario Oliva e, successivamente, il senatore Segretario Stradiotto fanno l'appello).
(I senatori del Gruppo della Lega Nord espongono uno striscione con la scritta «No alla Tesoreria unica. Basta rubare al Nord». Richiami del Presidente).
VOCI DAL GRUPPO LNP. Libertà! Libertà! Libertà!
PRESIDENTE. Gli assistenti parlamentari provvedano immediatamente a togliere quello striscione. Senatore Stiffoni, si faccia da parte: consenta il passaggio agli assistenti. (Il senatore Stiffoni non ottempera all'invito del Presidente). Senatore Stiffoni, la richiamo. Senatore Stiffoni, la richiamo per la seconda volta. Senatore Stiffoni, la richiamo ancora. (Il senatore Stiffoni continua a non consentire il passaggio agli assistenti). Dispongo l'espulsione dall'Aula del senatore Stiffoni.
(Il senatore Stiffoni viene accompagnato fuori dall'Aula e il senatore Segretario riprende l'appello).
PRESIDENTE. La prima chiama è finita. A questo punto dispongo l'ingresso in Aula del senatore Stiffoni affinché possa esercitare il diritto di voto.
Invito il senatore Segretario a procedere alla seconda chiama.
Rispondono sì i senatori:
Adamo, Adragna, Agostini, Alberti Casellati, Alicata, Allegrini, Amati, Amato, Amoruso, Andria, Antezza, Armato, Asciutti, Astore, Augello, Azzollini
Baio, Balboni, Baldassarri, Baldini, Barbolini, Barelli, Bassoli, Bastico, Benedetti Valentini, Berselli, Bertuzzi, Bettamio, Bevilacqua, Bianco, Bianconi, Biondelli, Blazina, Bondi, Bonfrisco, Bornacin, Bosone, Bruno, Bubbico, Burgaretta Aparo Butti
Cabras, Calabrò, Caliendo, Caligiuri, Camber, Cantoni, Cardiello, Carloni, Carofiglio, Carrara, Casoli, Casson, Castiglione, Castro, Ceccanti, Centaro, Chiaromonte, Chiti, Chiurazzi, Ciarrapico, Colli, Colombo, Conti, Contini, Cosentino, Costa, Crisafulli, Cursi, Cutrufo
D'Alì, D'Alia, D'Ambrosio, De Angelis, De Eccher, De Feo, De Gregorio, De Lillo, De Luca Cristina, De Luca Vincenzo, De Sena, Del Pennino, Del Vecchio, Della Monica, Della Seta, Di Giacomo, Di Stefano, Digilio, Dini, D'Ubaldo
Esposito
Fantetti, Fasano, Fazzone, Ferrante, Ferrara, Filippi Marco, Finocchiaro, Fioroni, Fistarol, Fluttero, Follini, Fontana
Galioto, Gallo, Gallone, Galperti, Garavaglia Mariapia, Garraffa, Gasparri, Gentile, Ghedini, Ghigo, Giaretta, Giovanardi, Gramazio, Granaiola, Grillo, Gustavino
Ichino, Incostante, Izzo
Ladu, Latorre, Latronico, Lauro, Leddi, Legnini, Lenna, Livi Bacci, Lumia, Lusi
Magistrelli, Malan, Mantica, Marcucci, Marinaro, Marini, Marino Mauro Maria, Maritati, Matteoli, Mazzaracchio, Mazzuconi, Menardi, Mercatali, Messina, Micheloni, Milana, Molinari, Monaco, Mongiello, Morando, Morra, Morri, Musi, Musso
Negri, Nerozzi, Nespoli, Nessa
Oliva
Palma, Palmizio, Papania, Passoni, Pegorer, Pera, Perduca, Pertoldi, Peterlini, Piccioni, Piccone, Pichetto Fratin, Pignedoli, Pinotti, Pisanu, Piscitelli, Pistorio, Poli Bortone, Pontone, Poretti, Possa, Procacci
Quagliariello
Ramponi, Ranucci, Rizzotti, Roilo, Rossi Paolo, Rusconi, Russo, Rutelli
Saccomanno, Sacconi, Saia, Saltamartini, Sanciu, Sangalli, Sanna, Santini, Saro, Sarro, Sbarbati, Scanu, Scarabosio, Scarpa Bonazza Buora, Sciascia, Serafini Anna Maria, Serafini Giancarlo, Serra, Sibilia, Sircana, Soliani, Spadoni Urbani, Speziali, Stradiotto, Strano
Tancredi, Tedesco, Tofani, Tomaselli, Tomassini, Tonini, Totaro, Treu
Valditara, Vicari, Viceconte, Viespoli, Villari, Vimercati, Vita, Vitali
Zanda, Zanetta, Zanoletti, Zavoli.
Rispondono no i senatori:
Aderenti
Belisario, Bodega, Boldi, Bricolo, Bugnano
Cagnin, Calderoli, Carlino, Castelli
Davico, Di Nardo, Divina
Franco Paolo
Garavaglia Massimo
Lannutti, Leoni, Li Gotti
Maraventano, Mascitelli, Mauro, Mazzatorta, Montani, Mura
Pardi, Pedica, Pittoni
Rizzi
Stiffoni
Torri
Vaccari, Vallardi, Valli.
Si astengono i senatori:
Fosson, Pinzger.
PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione e invito i senatori Segretari a procedere al computo dei voti.
(I senatori Segretari procedono al computo dei voti).