AZZOLLINI (PdL). Signor Presidente, la Commissione bilancio ha preso in esame i profili di copertura finanziaria ritenuti critici dalla relazione tecnica e riferisce su di essi, tralasciando invece le parti dell'emendamento 1.900 che la stessa relazione tecnica ha "bollinato", per le quali, cioè, è stato dato un parere non ostativo.
Per quanto riguarda gli aspetti critici, sul primo di essi, relativo al comma 19-ter dell'articolo 21 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge n. 214 dello stesso anno, introdotto dall'articolo 24-bis, la Commissione bilancio si era già soffermata in sede di emanazione del parere e aveva ritenuto, contrariamente a quanto previsto dalla Ragioneria, di non dover fare rilievi di onerosità perché il meccanismo di deroga alla possibilità di assunzioni da parte dell'Autorità si ritrova anche per altre Autorità. Tale meccanismo comporta la modulabilità, e quindi l'aumento, dei contributi degli utenti regolati da quella Autorità; quindi, a nostro avviso, non presentava aspetti di immediata rilevanza sotto il profilo degli oneri. Per noi questo problema era stato superato; la Ragioneria, invece, lo ha riconsiderato.
Altrettanto rilevante è il comma 1 dell'articolo 60, sul quale la Commissione si era già soffermata ritenendo che gli eventuali profili di onerosità (perché tali appaiono soltanto da questo emendamento), non fossero così rilevanti in quanto incidevano su un settore profondamente in crisi come quello della cantieristica da diporto. E l'intento della norma, che intende riavviare la cantieristica da diporto, era più che compensativo, a nostro avviso, del suo effetto. Per questo, pur avendolo considerato, ritenevamo di non dover censurare tale norma ex articolo 81 della Costituzione. La Ragioneria invece la prende in considerazione.
La Ragioneria si sofferma su altre questioni che riteniamo non presentino profili di onerosità di rilevanza tale da inficiare il complesso del provvedimento.
Invitiamo invece il Governo ad una riflessione sull'ultimo dei rilievi contenuti nella relazione tecnica, quello relativo al comma 2 dell'articolo 76, sul quale in Commissione si è svolta una discussione approfondita. In questo caso potrebbero determinarsi profili di onerosità piuttosto significativi. Allo stato attuale la questione non è neanche normativamente ben esplicitata per cui, su questo terreno, invitiamo il Governo a considerare con esattezza questo rilievo critico e, ove necessario, a modificare, anche con un eventuale provvedimento immediatamente successivo, i potenziali effetti onerosi di tale norma. Si tratta di diritti aeroportuali, cioè una questione di un certo rilievo; sotto questo riguardo noi avvertiamo la necessità di invitare il Governo a considerare la vicenda.
Questo è il risultato del dibattito avvenuto in 5a Commissione sull'emendamento del Governo. Ribadisco che abbiamo preso in esame soltanto la relazione tecnica e i rilievi in essa contenuti. (Applausi dai senatori Speziali, Gallo e Morando).
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare il sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico, professor De Vincenti. Ne ha facoltà.