CECCANTI (PD). Il Governo ha presentato un emendamento per l'applicazione dell'imposta municipale unificata agli immobili della Chiesa utilizzati a fini commerciali ed ha chiarito che l'eventuale esenzione dipenderà dalla funzione sociale svolta nell'immobile. Ciò vale soprattutto per le scuole parificate, cui viene riconosciuta un'attività no profit di rilievo pubblico, a condizione che rispettino le disposizioni della legge n. 62 del 2000 sulla pubblicità dei bilanci, sulla qualifica del personale docente, sull'assenza di discriminazioni e sull'applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore. Queste norme, oggi ampiamente condivise, sarebbero state pregiudizialmente criticate se introdotte da un Esecutivo politico: nella prossima legislatura serve un bipolarismo pragmatico, che eviti sterili contrapposizioni ideologiche.