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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 682 del 29/02/2012


Per un'informativa del Ministro della salute
sulla situazione nelle strutture di pronto soccorso

MARINO Ignazio (PD). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

MARINO Ignazio (PD). Signora Presidente, membri del Governo, senatrici e senatori, vorrei intervenire brevemente sulla questione dell'organizzazione dei pronto soccorso nel nostro Paese che in questi giorni sono stati all'attenzione dei media.

Personalmente ho potuto svolgere alcuni sopralluoghi rendendomi conto di alcune deficienze davvero importanti: ad esempio, chi riveste un ruolo apicale all'interno di un pronto soccorso non dispone neanche di quello strumento che invece è a disposizione di un qualsiasi impiegato alla reception di un albergo, non ha cioè la possibilità di vedere sullo schermo di un computer quali sono i letti liberi nell'ospedale e le stanze nelle quali possono essere ricoverati gli ammalati. Penso che nel 2012 uno strumento di questo tipo potrebbe davvero essere presente nei più grandi policlinici italiani.

Inoltre, sollevo un'altra questione importantissima: la mancata dimissione dei pazienti durante il fine settimana, il cui numero è inferiore al 5 per cento del totale delle dimissioni durante l'intera settimana. Questo evidentemente, con l'afflusso al pronto soccorso, crea una impossibilità di trasferire i pazienti nei luoghi adibiti a cura.

Infine, vorrei capire per quale motivo, rispetto a una serie di criticità che per molti aspetti coinvolgono a molteplici livelli l'intero apparato, si è provveduto alla sospensione di due figure presso il Policlinico di Roma e non si è invece ricercato con un rigoroso audit interno chi fosse realmente responsabile delle gravissime inefficienze così articolatamente elencate dagli ispettori inviati dal Ministro della salute. La percezione che ho avuto è che si siano volute identificare con rapidità delle figure da indicare come colpevoli. Non sono io che devo giudicare, e sarei arrogante se lo facessi, ma credo che prima di adottare provvedimenti simili si sarebbero dovute ascoltare le posizioni e solo poi decidere quali dovessero essere le azioni, anche cautelari, da intraprendere per servire realmente nel modo migliore gli ammalati che con fiducia e speranza si rivolgono ai pronto soccorso nel nostro Paese.

Per questi motivi, chiederei alla Presidenza di attivarsi nei confronti del Ministro della salute per procedere ad un'informativa in Aula. (Applausi della senatrice Fontana).