PRESIDENTE. Senatore Belisario, lei conoscerà sicuramente l'articolazione e la complessità del provvedimento, che ha impegnato, in maniera estremamente complessa e complicata, i lavori della Commissione.
In Commissione, i commissari hanno lavorato articolo per articolo, e il Governo si è astenuto (ne prendiamo atto e apprezziamo questo fatto) dal presentare maxiemendamenti, come era successo in occasione della discussione del decreto cosiddetto salva Italia alla Camera dei deputati, per fare in modo che i lavori in tale sede si concludessero entro i termini previsti.
Ciò non è avvenuto, ripeto, in Senato e, non essendo avvenuto, fortunatamente, l'articolazione dei lavori della Commissione in questo ramo del Parlamento è stata molto laboriosa. Mi risulta, però, - perché ho seguito in maniera diretta i lavori della Commissione, pur non facendone ovviamente parte - un aspetto: che venissero garantiti, ad ogni commissario, la possibilità e i tempi per poter presentare subemendamenti e per poter esaminare i testi. Devo dire che, anche da parte dei commissari del suo Gruppo, vi è stata massima responsabilità in questo: devo darne atto.
Proprio alla luce del clima di grande responsabilità che si è instaurato in Commissione, non ho ritenuto di scriverle, senatore Belisario. Se lei ne fa una questione, io le chiedo scusa perché, probabilmente, ho mancato. L'ho fatto, però, perché ho verificato quotidianamente che l'andamento dei lavori in Commissione fosse sotto controllo. Le posso garantire che, se i lavori non si fossero conclusi ieri sera entro un certo lasso di tempo (e si sono conclusi alle ore 23,30), io avrei convocato questa mattina una Conferenza dei Capigruppo per differire i lavori alla giornata di domani. Questo non è avvenuto, e abbiamo differito l'inizio dei lavori soltanto di un'ora.
Abbiamo dato, anche per l'Aula, i termini per i subemendamenti e, quindi, avvieremo le relazioni, avvieremo il voto sulle pregiudiziali che sono state depositate, avvieremo una lunga - così credo - discussione generale.
Ritengo - le darò conferma a breve, le chiedo solo un minimo di tempo - che, proprio per consentire ai Gruppi di esaminare bene i testi, quasi sicuramente nella giornata di oggi non avverranno votazioni sui testi, in maniera tale da dare la possibilità ai componenti dell'Aula di conoscere i testi, gli emendamenti e i subemendamenti in fase di presentazione. Spero, con questo, di averle dato una risposta.