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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 682 del 29/02/2012


PRESIDENTE. Dichiara aperta la discussione generale.

SPADONI URBANI (PdL). Il decreto-legge, volto a creare le condizioni per la ripresa economica, ha già fatto registrare effetti positivi sui mercati, sullo spread e sulle previsioni di crescita: in questa circostanza il ricorso alla decretazione d'urgenza, che pure limita i poteri del Parlamento, è stato dunque opportuno. Occorre allentare i vincoli che imbrigliano il sistema economico: il provvedimento liberalizza i settori dei servizi, dell'energia, delle telecomunicazioni, delle professioni e riduce le tariffe pagate dalle famiglie, dando seguito ad alcuni impegni assunti nell'agosto scorso dal Governo Berlusconi. Suscitano tuttavia perplessità la mancanza di copertura del fondo per diminuire le imposte e la timidezza rispetto all'apertura del settore bancario. Il Paese attende liberalizzazioni più coraggiose e riforme strutturali del mercato del lavoro, della giustizia e della pubblica amministrazione.

GIARETTA (PD). Sebbene non con l'incisività auspicata dal Gruppo PD, sono stati rafforzati alcuni elementi strutturali determinanti per la competitività del Paese, dando tempi certi alla separazione proprietaria tra ENI e la rete del gas, introducendo regole liberiste e aperture per professionisti, farmacisti e notai, aumentando tutele e libertà di scelta nei servizi bancari ed assicurativi. Sui taxi non ci sono stati arretramenti: le politiche sulla mobilità devono restare in capo alle amministrazioni comunali, le più vicine alle esigenze dei cittadini. Liberalizzazioni non punitive, che sostengono lo spirito innovativo, aprono mercati chiusi e creano occupazione, non determinano solo una crescita economica nel medio periodo, ma comportano immediati benefici per la reputazione del Paese.

PETERLINI (UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI). Va tutelato il diritto dei cittadini appartenenti a minoranze linguistiche di esprimersi nella propria lingua nei rapporti con le pubbliche amministrazioni, nei documenti ufficiali e nei tribunali. Va quindi modificata la norma che prevede di far rientrare le vertenze riguardanti le imprese dell'Alto Adige nella competenza territoriale del tribunale per le imprese di Venezia. Lo stesso viene previsto per le imprese valdostane, che secondo il decreto dovrebbero rivolgersi al tribunale per le imprese di Torino.

LATRONICO (PdL). Il provvedimento, che si pone nel solco dell'azione intrapresa dal Governo Berlusconi nel risanamento della finanza pubblica, è volto a favorire la crescita economica rimuovendo le barriere che ostacolano l'ingresso di nuovi soggetti nel mercato e nel mondo del lavoro. L'articolo 16 punta a valorizzare le risorse minerarie garantendo ai territori d'estrazione ricadute in termini di infrastrutture e reti produttive e garantendo che una quota del gettito fiscale aggiuntivo che sicuramente deriverà dagli investimenti nel settore minerario sia destinata a finanziare un fondo permanente di sviluppo dei territori interessati. Ringrazia il Governo per aver accolto integralmente, su tale argomento, una proposta parlamentare.

PRESIDENTE. Rinvia il seguito della discussione alla seduta pomeridiana.