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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 681 del 28/02/2012


DAVICO (LNP). Più di altri Paesi dell'area balcanica la Croazia condivide le radici e il patrimonio culturale europeo ed il via libera della Commissione europea alla candidatura della Serbia segna un altro passo importante verso la pacificazione di un'area segnata nel recente passato da forte instabilità. In una fase di crisi che ha appannato l'immagine di un'Europa capace di garantire benessere economico, l'adesione della Croazia, dopo l'allargamento ad Est del triennio 2004-2007, che fu un boomerang sotto il profilo delle regole del mercato del lavoro e della criminalità, può rinsaldare la comune identità culturale e religiosa. Il referendum croato di gennaio è occasione, infine, per ricordare che i cittadini italiani sono scarsamente coinvolti nelle questioni europee e che l'Europa non ha ancora risolto il suo deficit democratico.