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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 681 del 28/02/2012


FASANO - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che:

la Shell, uno dei maggiori gruppi mondiali operanti nel settore dell'energia, con una serie di protocolli effettuati in otto comuni del vallo di Diano (Salerno), ha chiesto di procedere alla ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi nelle aree comprese tra i comuni di Atena Lucana, Montesano sulla Marcellana, Padula, Polla, Sala Consilina, Sant'Arsenio, Sassano e Teggiano, oltre che in altri comuni della Basilicata. Il progetto della multinazionale del petrolio è stato denominato "Monte Cavallo";

in seguito a una prima valutazione, i sindaci coinvolti hanno espresso il loro parere negativo rispetto alle intenzioni manifestate dalla compagnia petrolifera Shell, con l'obiettivo di salvaguardare il territorio, a forte vocazione agricola e turistica, da un possibile scempio ambientale;

un comitato spontaneo denominato "No al petrolio", al quale hanno aderito cittadini, associazioni culturali e sociali e ordini professionali, si è costituito nel vallo di Diano con l'obiettivo di opporsi al progetto di realizzazione di sondaggi petroliferi da parte della Shell. Al coro di no che si è levato contro l'ipotesi di trivellazioni nel vallo di Diano si è aggiunto anche il Wwf Campania;

considerato che:

il vallo di Diano è un territorio a vocazione agricola e turistica, patria, tra l'altro, del rinomato carciofo bianco di Pertosa e meta di migliaia di turisti ogni anno. Ricco di suggestivi borghi e antichi sentieri, le sue risorse turistiche più importanti sono la certosa di Padula, le grotte di Pertosa, il centro storico di Teggiano, conosciuta anche come la città museo. Altri luoghi di notevole interesse da visitare sono la valle delle orchidee di Sassano, il battistero di San Giovanni in fonte a Sala Consilina, il convento di Polla;

il vallo di Diano è entrato a far parte, nel 1998, nella lista di patrimonio mondiale dell'umanità. Ma già nel giugno 1997 era giunto un riconoscimento importante, essendo stato inserito nella prestigiosa rete delle riserve della biosfera del Mab-Unesco: su tutto il pianeta (in oltre 80 Stati) si contano circa 350 di queste particolari aree protette, che servono per tutelare le biodiversità e promuovere lo sviluppo compatibile con la natura e la cultura;

tenuto conto che:

eventuali trivellazioni da parte della Shell per la ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi andrebbero sicuramente a compromettere la bellezza paesaggistica del territorio, il suo ricco patrimonio storico, artistico e culturale, arrecando un danno notevole, forse irreparabile, alle sue potenzialità turistiche;

le trivellazioni altererebbero gli equilibri propri di un'area protetta quale quella del vallo di Diano, danneggerebbero il territorio da un punto di vista ambientale, con evidenti cattive ripercussioni sulla flora e la fauna del luogo, e comprometterebbero la pregiata produzione agricola,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione;

se e quali azioni intenda promuovere affinché il territorio del vallo di Diano sia preservato da eventuali operazioni di trivellamento da parte della compagnia petrolifera Shell e vengano dunque tutelate e rispettate le sue preziose e rare peculiarità.

(4-06967)