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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 679 del 23/02/2012


RUSSO (Per il Terzo Polo:ApI-FLI). Il problema dello smaltimento dei rifiuti in Campania ha origini che si perdono nel passato e non ha ancora trovato soluzione; da questo punto di vista, la proroga della gestione commissariale disposta dal decreto-legge in esame è necessaria, ma non risolverà l'emergenza. Il provvedimento nasce dalla necessità di adottare misure volte ad affrontare situazioni particolarmente urgenti, quale l'impossibilità di realizzare gli interventi di adeguamento degli STIR e di contrastare i fenomeni criminali e le forze che li impediscono. Tuttavia, secondo informazioni fornite dalla Regione Campania, l'impossibilità di realizzare un corretto flusso in entrata e in uscita dagli stabilimenti è dovuta alla giacenza di notevoli quantitativi di rifiuti, un fenomeno aggravato dalla difficoltà di effettuare i conferimenti extraregionali. Peraltro, non si comprendono le ragioni per cui in Campania lo smaltimento dei rifiuti non rappresenti una risorsa su cui investire, diversamente da quanto avviene in altre realtà italiane ed europee, dove ad esempio i termovalorizzatori sono un'opportunità in termini energetici, economici e occupazionali. La soluzione del problema deve essere legata all'uscita dall'emergenza ormai consolidata e si deve concretizzare in misure strutturali che prescindano da interventi dirigistici o sanzionatori dell'UE. In tale ottica, va valutata l'opportunità di realizzare termovalorizzatori alternativi o supplementari, nonché strutture di trattamento dei rifiuti. A questo proposito sono state individuate zone idonee a smaltire il carico dei rifiuti, ma i progetti rischiano di scontrarsi con difficoltà attuative a causa dei vincoli normativi vigenti. Il Gruppo voterà a favore del provvedimento, con l'auspicio che esso consenta di iniziare finalmente un percorso virtuoso per lo sviluppo del territorio campano. (Applausi dal Gruppo Per il Terzo Polo: ApI-FLI e del senatore Astore).