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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 678 del 22/02/2012


STIFFONI (LNP). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

STIFFONI (LNP). Signor Presidente, prendo spunto dalla dichiarazione di voto per esplicitare un avviso ai naviganti. Alcuni giorni fa il governatore della Campania, Caldoro, ha "bucato" il video con un intervento, che si può facilmente trovare su YouTube, con il quale ha proposto al Governo di bloccare i miliardi di euro congelati dal Patto di stabilità e raccolti nelle Regioni del Nord per redistribuirli nella sua e in altre Regioni del Mezzogiorno, al fine di ripianare i debiti del Meridione. Un'idea dirompente (se mi permette), a dir poco balzana, per non definirla sovversiva.

Il presidente Caldoro deve capire che la "bubana" è finita. Altro che "Benvenuti al Sud"! Che cosa c'entrano i fondi FAS? Quelli che lui vuole sono i soldi e le tasse pagate dai cittadini del Nord: i soldi che sono stati raccolti in un salvadanaio. Da che mondo è mondo, il salvadanaio si compra ai bambini per insegnare loro a risparmiare. In questo caso, al contrario, il salvadanaio ci viene tolto. Non esiste che il Governo, o chi per esso, scappi con questo salvadanaio, visto che lo spirito che dovrebbe animarlo è quello della crescita attraverso la via del federalismo.

Ascoltando la proposta del presidente della Campania, Caldoro, sembra sia già in atto, anche se non ancora pubblicizzato, un accordo con il Governo affinché i soldi, oculatamente gestiti dalle amministrazioni del Nord e bloccati dal Patto di stabilità, vengano utilizzati per appianare i debiti delle loro imprese e riempire le casse vuote del Sud.

È una proposta vergognosa, com'è vergognoso chi si permetta di fare questo genere di politica in favore di una parte d'Italia alla quale da sempre mancano virtuosità e trasparenza. Ed ora, dopo aver dissipato le loro risorse - e sappiamo come - quanti milioni di euro dovremo continuare ancora a dare per la loro scellerata gestione? Secondo Caldoro dovrebbe essere ancora una volta il Nord produttivo ad assistere la parte monca del Paese. Questo si evince quando parla di liquidità nazionale e di sistema nazionale che deve far fronte ai loro problemi, come se noi al Nord non ne avessimo.

Noi i nostri debiti li paghiamo di tasca nostra, mentre Caldoro ci considera un salvadanaio a fondo perduto: la famosa gallina dalle uova d'oro. Paradossalmente - e lo abbiamo detto più volte - noi i nostri soldi non li possiamo spendere perché parte dell'Italia, compresa la sua Regione, nella gestione delle proprie risorse ha determinato l'innalzamento del debito pubblico in maniera spropositata, senza una coscienza per il bene comune e del proprio Paese. Torniamo all'avviso ai naviganti: non buttate benzina sul fuoco. Se salta il tappo, altro che forconi: sarà rivoluzione! (Applausi dal Gruppo LNP. Commenti dal Gruppo PD).