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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 677 del 22/02/2012


PEDICA (IdV). Signora Presidente, l'articolo 5, di cui chiediamo la soppressione, prevede disposizioni per l'Amministrazione della difesa, una innovazione che certo non favorisce la linearità del provvedimento. Ci si sarebbe aspettati una maggiore coerenza da parte di un Governo che ha fatto capire di preferire correttezza e limpidezza nel suo agire.

Siamo di fronte ad un'operazione poco trasparente di utilizzo dei fondi in un ambito - quale, ad esempio, quello relativo all'acquisto degli strumenti d'arma - su cui si è recentemente sviluppato, sia sulla carta stampata sia nel web, un diffuso dibattito critico. La stessa opinione pubblica ha recentemente manifestato particolare sensibilità, chiedendo senza mezzi termini che in tempi severi come quelli che stiamo vivendo vi sia una riduzione delle risorse impiegate in tale ambito.

L'articolo che si intende sopprimere è la vera novità di questo decreto sul rifinanziamento delle missioni internazionali. Esso presenta alcune criticità concernenti soprattutto l'estraneità di tali norme rispetto al tema delle missioni internazionali, norme che, considerata la loro rilevanza, dovrebbero invece essere approfondite, ad opinione del Gruppo Italia dei Valori, in un provvedimento legislativo ad hoc.

Nel decreto-legge al nostro esame si interviene in materia di efficientamento e ristrutturazione degli arsenali, di personale in transito dai ruoli normali a ruoli speciali, e viceversa, per gli ufficiali e i corpi tecnici. Non riusciamo (di nuovo) a capire e a spiegare a chi ci ascolta che cosa prevede questa disposizione urgente dell'Amministrazione della difesa, se non ulteriori spese a discapito di un'economia italiana che non lo capisce.