MAGRI, sottosegretario di Stato per la difesa. Signor Presidente, intervengo per sottolineare che ovviamente ognuno si assume la responsabilità di quanto afferma. Nessuno ha parlato di licenziare 40.000 persone: si è parlato di una razionalizzazione nell'ambito di 20 anni. Si sta istruendo un processo che è già avvenuto in altri Paesi occidentali, come ad esempio in Gran Bretagna, per cercare di creare una Forza armata efficiente in cui - lo ripeto per l'ennesima volta - i nostri militari siano tutelati, sia per quanto riguarda gli strumenti sia per quanto riguarda l'addestramento.
Considerazioni di altro tipo sono sostanzialmente fuorvianti in questo momento. (Applausi dai Gruppi PdL e PD e del senatore Tedesco).