MAGRI, sottosegretario di Stato per la difesa. Signora Presidente, in effetti si pone anche il problema di comprendere quanto significativa debba essere la riduzione. In sostanza, ogni qualvolta le Commissioni parlamentari decidono di fare una raccomandazione, il Governo è pronto ad ascoltare, valutare e recepire. Il problema, se parliamo di riduzioni, è quanto debbano essere significative, quale sia la loro misura. Se si introducesse il termine "significativa" e si trattasse di un'operazione importante, posso comprendere la portata. A volte abbiamo riduzioni anche di poche decine di uomini, a volte abbiamo spostamenti di poche unità.
Senatore Torri, le assicuro con tutta la buona volontà che la raccomandazione che intenderebbe proporre, detta in tal modo, è di difficile recepimento per quanto riguarda il lavoro parlamentare. Dico questo perché non ho alcuna intenzione di prendere in giro nessuno: mi interessa solo che ci sia un testo tale da poterlo trasporre nella realtà operativa dei lavori del Parlamento e del Governo in modo concreto e reale.