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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 676 del 21/02/2012


LIVI BACCI (PD). Il provvedimento in esame riconferma il ruolo dell'Italia in seno alla comunità internazionale e la sua assunzione di responsabilità nei confronti degli alleati. Il decreto di proroga risulta innovativo per la durata annuale e non frazionata come in passato, per il maggiore rigore nella determinazione dei finanziamenti, finalmente certi per tutto il 2012, e per il rafforzamento delle risorse per la cooperazione civile in Afghanistan ed in Pakistan. Per quanto importante segnale di una inversione di tendenza, peraltro confermata dal nuovo Ministro degli esteri, quest'ultimo limitato sostegno alle politiche tendenti a favorire la stabilizzazione attraverso la cooperazione non muta tuttavia il quadro generale delineato nell'ultimo triennio, che vede il disimpegno dell'Italia dai processi di cooperazione. Sta invece proseguendo in accordo con le coalizioni di cui l'Italia fa parte il previsto disimpegno militare. L'area del Mediterraneo deve tornare ad essere considerata l'obiettivo privilegiato del dinamismo diplomatico italiano e della politica europea: preoccupano in particolare i focolai di grave instabilità politica ancora presenti in Libia, che sono un freno al processo di ricostruzione e di democratizzazione del Paese, fondamentale per l'equilibrio dell'intera area nordafricana e subsahariana. A tale riguardo, è urgente ridefinire su nuove basi i rapporti tra Italia e Libia, rafforzando l'impegno per l'affermazione dei diritti umani. È inoltre importante che si realizzi una maggiore trasparenza a beneficio dell'opinione pubblica rispetto alle reali finalità e modalità ed ai costi delle missioni internazionali, anche per rimuovere le sacche di scetticismo che permangono rispetto a tali impegni. (Applausi dal Gruppo PD).