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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 676 del 21/02/2012


POLI BORTONE, VIESPOLI, CASTIGLIONE, FILIPPI Alberto, FLERES, PALMIZIO, SAIA, CENTARO - Il Senato,

premesso che:

la guerra civile nello Sri Lanka, iniziata nel 1983, si è conclusa nel maggio 2009. Le accuse rivolte al Governo dello Sri Lanka per "crimini di guerra" e "crimini contro l'umanità" sono contenute in un rapporto elaborato da un gruppo di osservatori delle Nazioni Unite, consegnato al Segretario generale dell'Onu;

il rapporto conferma che la guerra civile ha prodotto nelle sole ultime settimane oltre 40.000 vittime fra la popolazione Tamil. In totale si sono avuti gravi disagi e violazioni dei diritti umani per oltre 2,7 milioni di persone, che compongono la minoranza Tamil dello Sri Lanka;

alla fine del 2010, il Segretario generale delle Nazioni Unite ha nominato un gruppo di esperti per avanzare proposte sul tema della responsabilità in relazione a qualsiasi presunta violazione dei diritti umani internazionali e del diritto umanitario. Il gruppo ha riferito nel marzo 2011 che gli attuali leader dello Sri Lanka sono stati responsabili di una grave violazione dell'intero regime del diritto internazionale volto a proteggere la dignità dell'individuo, sia durante la guerra che durante la pace e, quindi, risultano penalmente responsabili per i crimini internazionali;

in merito a tali crimini fu raccomandato al Segretario generale di stabilire un "meccanismo internazionale indipendente" per effettuare un'indagine più approfondita al fine di rendere più "credibili" le accuse di crimini di guerra e crimini contro l'umanità. In risposta lo Sri Lanka stabilì una propria Commissione di riconciliazione e lezioni apprese (LRRC) che fece una relazione nel mese di novembre 2011;

i gruppi per i diritti umani hanno da tempo detto che la LRRC non solo non riesce a soddisfare gli standard internazionali di base per indagini indipendenti ed imparziali, ma sta procedendo in un contesto di fallimento del Governo a combattere l'impunità e le continue violazioni dei diritti umani. Nella relazione finale, poi, si denotano gravi carenze in gran parte dovute ad un chiaro segno di parzialità, che porta la LRRC ad ignorare i gravi indizi di crimini di guerra, crimini contro l'umanità ed altre violazioni delle leggi sulla guerra da parte delle forze governative;

Human rights watch, organizzazione non governativa internazionale che si occupa della difesa dei diritti umani, nell'analizzare la relazione della LRRC, ha riferito che i Governi e gli organismi delle Nazioni Unite hanno consentito negli ultimi 18 mesi alla Commissione dello Sri Lanka di compiere progressi sulla responsabilità. Il fallimento della Commissione nel fornire una guida per indagare e perseguire i responsabili in tempo di guerra dimostra la necessità urgente di una commissione internazionale indipendente, una visione condivisa da Amnesty international che ha aggiunto che la comunità internazionale deve ora proseguire con l'indagine, portando ad usare il pieno delle risorse e l'assistenza delle Nazioni Unite e della comunità internazionale,

impegna il Governo a sollecitare vivamente, in occasione della riunione della diciannovesima sessione del Consiglio dei diritti umani che si terrà a Ginevra nel mese di febbraio o marzo 2012, l'istituzione di una commissione internazionale indipendente per indagare sui gravi crimini di guerra e crimini contro l'umanità commessi nello Sri Lanka.

(1-00568)