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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 674 del 14/02/2012


BODEGA (LNP). Nonostante la condanna unanime del ricorso a provvedimenti di proroga di termini, tutte le forze politiche hanno colto l'occasione della presentazione del decreto per dare seguito alle spinte provenienti dalle diverse categorie sociali e produttive del Paese. Il provvedimento che ne scaturisce si presenta eterogeneo ed incoerente, ben distante dal modello di legislazione indicato dal Presidente della Repubblica nel suo specifico richiamo al Parlamento. Da un lato esso proroga inspiegabilmente sperperi di denaro pubblico, come a proposito della retribuzione dei presidenti degli enti parco o dell'agenzia per la gestione dell'albo dei segretari comunali; dall'altro contiene norme del tutto incongrue come il finanziamento al Comune di Pietralcina e quello a Radio Radicale. La Lega ha tentato di proporre modifiche ragionevoli per venire incontro all'insoddisfazione ed all'insofferenza sempre più marcate manifestate dalle autonomie locali, lese nella loro autonomia, e da intere categorie sociali. Nulla però è stato possibile fare a favore dei cosiddetti esodati, per la non applicazione dell'IMU ai fabbricati agricoli, per il contenimento delle accise sul gasolio ad uso agricolo o per non rinviare ulteriormente l'elezione delle rappresentanze sindacali militari; ed ora il Governo si appresta, nonostante la schiacciante preponderanza numerica della sua maggioranza, a chiedere la fiducia per impedire definitivamente il confronto parlamentare. La Lega, che voterà contro il provvedimento, continuerà a svolgere il suo ruolo di unica opposizione parlamentare. (Applausi dal Gruppo LNP).