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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 674 del 14/02/2012


PRESIDENTE. Dichiara aperta la discussione generale.

GIAMBRONE (IdV). Riferendosi ai profili di competenza della 7a Commissione, esprime rammarico per la scarsa disponibilità da parte del Governo (che pure ha assunto un diverso atteggiamento nei confronti degli emendamenti dei Gruppi che lo sostengono) ad accogliere le proposte migliorative avanzate dall'Italia dei Valori. Considerando in particolare la situazione di disagio che sta attraversando il mondo della scuola, suscitano perplessità la dichiarazione di inammissibilità dell'emendamento 6.65, finalizzato a risolvere la questione relativa al personale nato nel 1952, spostando al 31 agosto 2012 il termine entro cui si devono possedere i requisiti per andare in pensione sulla base della normativa precedente alla recente riforma, e il respingimento degli emendamenti 1.46 e 14.11, il primo volto a consentire ai Comuni di assumere il personale necessario per la scuola d'infanzia e il secondo volto a risolvere il problema del personale collocato nelle graduatorie ad esaurimento, la cui assunzione era stata prevista dal Governo Prodi e successivamente bloccata dal Governo Berlusconi. In quest'ultimo caso, la soluzione proposta dall'attuale Esecutivo è inaccettabile, perché propone la creazione di una nuova fascia, che non si comprende quando verrà utilizzata, ed esclude una parte significativa di personale abilitato. (Applausi dal Gruppo IdV).

BIANCONI (PdL). Sollecita l'attenzione del Governo, anche nel caso in cui dovesse essere posta la questione di fiducia, su un emendamento, che prevede una precisa e limitata deroga al patto di stabilità interno volta a consentire ai Comuni di non far rientrare nei vincoli di tale patto alcune spese che essi devono sostenere per fronteggiare l'emergenza meteorologica che sta investendo il Paese in questi giorni, come ad esempio quelle relative alle verifiche di agibilità delle scuole e degli edifici pubblici. (Applausi dal Gruppo PdL).

VALLARDI (LNP). Molte delle ragionevoli proposte emendative avanzate dalla Lega Nord ad un provvedimento di ampia portata, che incide sulla vita dei cittadini in un momento di difficoltà economica non sono state accolte in Commissione. Sarebbe stato auspicabile in particolare l'accoglimento delle proposte di modifica del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), che, pur finalizzato al contrasto dello smaltimento illecito dei rifiuti, così com'è strutturato comporta un pesante aggravio di oneri burocratici per le piccole imprese, gli artigiani e i piccoli agricoltori. Al contrario, si prevede l'ulteriore proroga dei termini per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti in Campania: non è accettabile che la raccolta differenziata produca ottimi risultati in alcune aree del Paese e sia del tutto assente in altre aree e che i problemi di questi ultimi territori debbano essere risolti attraverso gli stanziamenti del Governo centrale, cioè attraverso il prelievo fiscale che grava prevalentemente sui cittadini del Nord. Contraria alla logica federale è anche l'imposta municipale sugli immobili (IMU), che sarà incamerata per metà dallo Stato centrale, a differenza dell'ICI che finiva interamente nelle casse dei Comuni e ne finanziava le attività. (Applausi dal Gruppo LNP).

BASTICO (PD). Il decreto-legge milleproroghe evidenzia i ritardi e le inadempienze della pubblica amministrazione, ma può rappresentare anche, come è avvenuto in questo caso, un'occasione per risolvere problemi e correggere distorsioni. Durante l'iter presso le Commissioni di merito sono state approvate alcune importanti proposte di modifica, tra cui la norma che consente ai Comuni che non hanno rispettato il patto di stabilità interno di assumere personale a tempo determinato per gli asili nido e le scuole d'infanzia e l'altra norma che consente, in determinate condizioni, ai genitori che assistono dei figli gravemente non autosufficienti di mantenere il regime pensionistico antecedente alla recente riforma. Positive sono anche la norme relative alle graduatorie ad esaurimento del personale della scuola, quella che riguarda specificamente persone affette da gravi disabilità o da patologie oncologiche e la soluzione equilibrata individuata dal Governo sul meccanismo di reclutamento in rapporto alle legittime aspettative dei possessori di abilitazione. È necessario tuttavia trovare una soluzione adeguata al problema dei termini per il pensionamento del personale scolastico, per il quale la maturazione dei requisiti è sempre stata calcolata con riferimento all'anno scolastico e non all'anno solare. (Applausi dal Gruppo PD).

TOMASSINI (PdL). Il ministro Catania ha istituito un tavolo per affrontare la crisi del settore ippico, resa drammatica dal recente taglio del finanziamento garantito dalla legge n. 185 del 2008. Le risorse ipotizzate, però, sono insufficienti. L'ordine del giorno G1, impegna il Governo ad assicurare il necessario finanziamento al settore, prorogando l'attribuzione di una quota parte delle entrate derivanti da giochi e scommesse o individuando nuove fonti di finanziamento per la ristrutturazione di un comparto che produce un indotto assai rilevante, impiega 70000 persone e garantisce un sesto dei montepremi dei giochi di Stato. Le risorse mobilitate dovranno essere utilizzate per riformare gli ippodromi, le scommesse e l'ente di incremento delle razze equine. (Applausi dal Gruppo PdL e dei senatori Carrara, Fosson, Boldi e Mura. Congratulazioni).

FERRARA (CN:GS-SI-PID-IB). La discussione settoriale e frammentata in atto riflette la natura del decreto milleproroghe, che affastella disposizioni eterogenee, a volte contraddittorie. Eredità della prima Repubblica, il decreto milleproroghe si configura come un surrogato della finanziaria. Occorre che su questo strumento normativo si apra una seria riflessione, che deve coinvolgere il Parlamento, che impropriamente usa l'annuale proroga di termini come escamotage per tentare di far approvare le norme che non possono più trovare posto nella legge di stabilità; ma anche il Governo, che altrettanto impropriamente ha previsto proroghe che arrivano addirittura al 2016, ha inserito disposizioni che violano i diritti del contribuente o ne ha approfittato per inserire nuove previsioni normative. E' anche alla luce di queste considerazioni che risulta positivo il lavoro svolto dalle Commissioni, che hanno esercitato con attenzione ed impegno la funzione di controllo degli atti del Governo, peraltro con la disponibilità dello stesso Esecutivo. (Applausi dal Gruppo CN:GS-SI-PID-IB).

SANTINI (PdL). A nome del gruppo parlamentare "Amici della montagna" sottolinea con soddisfazione l'introduzione dell'articolo 28-bis, che proroga le disposizioni per l'incremento di efficienza dei generatori di energia elettrica prodotta nei rifugi di montagna, e dell'articolo 11-bis, che dispone la proroga dei termini imposti dalla legge n. 10 del 26 febbraio 2011 in materia di adeguamento, ammodernamento e messa in sicurezza degli impianti funiviari. Augurandosi che il Senato approvi in via definitiva il disegno di legge recante interventi a favore della montagna, il quale, pur recando risorse largamente insufficienti rispetto alle esigenze di un territorio che comprende il 54 per cento dei Comuni ed interessa 20 milioni di persone, rappresenta comunque un segnale di attenzione ed una prospettiva per il futuro, segnala l'opportunità di esentare dal pagamento dell'IMU gli edifici rurali; di erogare un contributo annuale a favore del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico per pagare le polizze assicurative a favore dei volontari impegnati in interventi spesso altamente rischiosi; di sostenere la specificità della produzione agricola montana. (Applausi dai Gruppi PdL e PD e dei senatori De Toni e Pinzger).

PRESIDENTE. Saluta, a nome dell'Assemblea, gli studenti dell'istituto tecnico commerciale "Giuseppe Luosi" di Mirandola, in provincia di Modena, presenti nelle tribune. (Applausi).

PARDI (IdV). Anche se il Governo Monti agisce in una congiuntura difficile, la necessità dell'Esecutivo di decidere rapidamente deve trovare un limite nell'esigenza del Parlamento di approfondire gli argomenti. Il ricorso troppo frequente alla decretazione d'urgenza stravolge i principi costituzionali, riduce la qualità della legislazione, comprime la discussione. Ad essere penalizzate, anche sotto il profilo dell'esame degli emendamenti, sono soprattutto le forze che non sostengono il Governo. Tra gli aspetti critici del provvedimento segnala il rinvio del problema degli esodati, la mancata della stabilizzazione del personale discontinuo dei Vigili del fuoco e dei lavoratori atipici della pubblica amministrazione, l'assenza delle norme (più volte annunciate dal ministro Passera) sull'assegnazione delle frequenze televisive e di quelle sulla riduzione dei compensi dei manager pubblici, sul sostegno alla piccola editoria e all'emittenza locale. (Applausi dal Gruppo IdV).

SPADONI URBANI (PdL). L'uso sistematico del decreto-legge da parte del Governo è stato responsabilmente condiviso ed accettato per far fronte alla difficile situazione del Paese, ma non è possibile usare questo stesso argomento per impedire la correzione di norme sbagliate, che hanno effetti dannosi sulla vita dei cittadini. Esemplare è la disposizione contenuta nel decreto salva Italia che ha limitato l'uso del contante danneggiando il commercio ed arrecando pesanti disagi ai percettori di pensioni poco più alte del minimo o ai destinatari di borse di studio universitarie, che per ricevere poche centinaia di euro devono aprire uno specifico conto corrente. In Commissione il Governo ha fatto respingere un emendamento tendente a consentire per un periodo di tempo transitorio a categorie sociali particolarmente deboli di ricevere tali pagamenti nella forma finanziaria preferita. Invita il Governo a rimediare all'errore commesso. (Applausi del senatore Burgaretta Aparo. Congratulazioni).

STRANO (Per il Terzo Polo:ApI-FLI). In assenza di soluzioni definitive alle istanze provenienti dalle più diverse categorie sociali e produttive del Paese si rende necessario il ricorso ad un provvedimento come il milleproroghe che rappresenta un'ammissione di debolezza e di incapacità da parte di chi è chiamato ad applicare le norme. E' auspicabile che il Governo Monti, cui conferma il pieno sostegno del Gruppo, oggi costretto a prorogare termini e differire scadenze, interrompa tale pratica. Esprime il rammarico che in Commissione non siano stati approvati emendamenti volti a garantire alla Sicilia ed all'imprenditoria siciliana una continuità territoriale con il resto d'Italia che i pesanti pedaggi sullo Stretto impediscono, la stessa continuità che, invece, altri Paesi europei riconoscono alle proprie isole attraverso una serie di facilitazioni che il decreto in esame non ha voluto prendere in considerazione. (Applausi dal Gruppo Per il Terzo Polo: ApI-FLI e del senatore Tedesco).

Presidenza della vice presidente BONINO

POLI BORTONE (CN:GS-SI-PID-IB). Nessuno dei precedenti Governi e neanche quello attuale hanno mai affrontato due questioni banali e di facile soluzione che gli ordini del giorno G4 e G28.1 intendono riproporre. Sarebbe infatti opportuno che i contratti di locazione degli immobili destinati ad uffici giudiziari e stipulati tra Comuni e lo Stato siano trasformati in contratti di leasing in modo da consentire un risparmio di spesa. Inoltre, è necessario dare piena attuazione alla legge n. 422 del 1993 in materia di ripartizione del canone, che non è una forma di abbonamento alla RAI ma un tributo che il cittadino è chiamato a pagare per il possesso dell'apparecchio radiotelevisivo: per questo i suoi proventi dovrebbero essere ripartiti tra la RAI e le televisioni locali e consentire all'emittenza locale di fare affidamento su finanziamenti programmati, anche al fine di garantire pluralismo nell'informazione e crescita economica. (Applausi dei senatori Pinzger e Fleres).

BODEGA (LNP). Nonostante la condanna unanime del ricorso a provvedimenti di proroga di termini, tutte le forze politiche hanno colto l'occasione della presentazione del decreto per dare seguito alle spinte provenienti dalle diverse categorie sociali e produttive del Paese. Il provvedimento che ne scaturisce si presenta eterogeneo ed incoerente, ben distante dal modello di legislazione indicato dal Presidente della Repubblica nel suo specifico richiamo al Parlamento. Da un lato esso proroga inspiegabilmente sperperi di denaro pubblico, come a proposito della retribuzione dei presidenti degli enti parco o dell'agenzia per la gestione dell'albo dei segretari comunali; dall'altro contiene norme del tutto incongrue come il finanziamento al Comune di Pietralcina e quello a Radio Radicale. La Lega ha tentato di proporre modifiche ragionevoli per venire incontro all'insoddisfazione ed all'insofferenza sempre più marcate manifestate dalle autonomie locali, lese nella loro autonomia, e da intere categorie sociali. Nulla però è stato possibile fare a favore dei cosiddetti esodati, per la non applicazione dell'IMU ai fabbricati agricoli, per il contenimento delle accise sul gasolio ad uso agricolo o per non rinviare ulteriormente l'elezione delle rappresentanze sindacali militari; ed ora il Governo si appresta, nonostante la schiacciante preponderanza numerica della sua maggioranza, a chiedere la fiducia per impedire definitivamente il confronto parlamentare. La Lega, che voterà contro il provvedimento, continuerà a svolgere il suo ruolo di unica opposizione parlamentare. (Applausi dal Gruppo LNP).

PRESIDENTE. Saluta, a nome dell'Assemblea, gli studenti dell'istituto tecnico per le attività sociali «Marie Curie» di Merano, presenti nelle tribune. (Applausi).

PROCACCI (PD). Tra le molte disposizioni contenute nel decreto milleproroghe, particolarmente importanti sono gli articoli 1 e 14 in tema di concorsi per professori universitari di seconda fascia, che avranno ricadute positive sulla capacità della maggioranza delle università italiane di rinnovarsi ed aprirsi al merito e alla competenza. Occorre però considerare che dalla ripartizione della riserva prevista dalla legge n. 240 del 2010 sono esclusi molti atenei italiani a causa del superamento del 90 per cento delle spese fisse sul bilancio; atenei che hanno dovuto interrompere il percorso di risanamento finanziario a causa dei tagli imposti dall'ex ministro Gelmini. È necessario che il Governo Monti, particolarmente attento al problema della crescita, favorisca la qualità del sistema universitario. A tale proposito, sarebbe opportuno che l'Esecutivo definisse la propria posizione in materia, chiarendo se intende veramente sostenere per il loro alto valore anche gli atenei in difficoltà, o se, al contrario, ha in programma di creare pochi poli di eccellenza lasciando al loro destino tutti gli altri. Considerando urgente un approfondimento sul tema, auspica la calendarizzazione della discussione di mozioni in materia. (Applausi dal Gruppo PD e dei senatori Astore e Poli Bortone).

PICHETTO FRATIN (PdL). La reiterazione di disposizioni recanti proroga di termini, spesso non determinata da ragioni oggettive, denota una difficoltà complessiva nel funzionamento e nella capacità di programmazione della pubblica amministrazione. Diversa è la rideterminazione di scadenze dovuta a cause sopravvenute ed imprevedibili che richiedono il superamento delle rigidità stabilite dalla legge, rigidità sulle quali, peraltro, il Parlamento dovrebbe svolgere una riflessione. Pur essendo apprezzabile nel merito la proroga per tutto l'anno 2012 di alcune norme in materia di ammortizzatori sociali, criticabile è invece l'assenza di qualsiasi soluzione alla questione dei lavoratori esodati che contribuisce a sottolineare ancora una volta il problema italiano della mancanza della certezza del diritto, una condizione che ostacola pesantemente l'attrazione di investimenti e, quindi, lo sviluppo e la crescita del Paese. Negativo dal punto di vista dell'immagine è anche il differimento al 30 giugno del termine per la deliberazione dei bilanci di previsione per il 2012 degli enti locali, le entità amministrative dello Stato che rappresentano il pilastro da cui dovrebbe partire il processo di cambiamento culturale dell'intera governance italiana. Positivi sono invece gli interventi nel settore produttivo e dei trasporti e sulle convenzioni del sistema produttivo con il Mediocredito per la gestione del fondo copertura rischi. (Applausi dal Gruppo PdL).

PRESIDENTE. Dichiara chiusa la discussione generale e rinvia il seguito della discussione del disegno di legge in titolo ad altra seduta.

L'ordine del giorno della seduta di domani sarà integrato con l'esame del decreto-legge recante disciplina del processo civile, in via di approvazione con modifiche da parte della Camera dei deputati e prossimo alla scadenza. Le Commissioni competenti sono autorizzate a convocarsi per la trattazione del provvedimento.

Dà annunzio degli atti di indirizzo e di sindacato ispettivo pervenuti alla Presidenza (v. Allegato B) e comunica l'ordine del giorno delle sedute di mercoledì 15 febbraio.

La seduta termina alle ore 19,03.