è stato convocato, d'urgenza, il Consiglio comunale di Sorrento (Napoli) per il 10 febbraio 2012 alle ore 12, al fine di deliberare in ordine alla vendita della prestigiosa villa di interesse archeologico e sottoposta a particolare tutela paesaggistico-ambientale sita a Sorrento in via Marina Grande 5, complesso immobiliare denominato "villa Tritone" o "villa Astor";
la Soprintendenza per i beni ambientali di Napoli, con nota acclarata al protocollo comunale n. 5319 del 2 febbraio 2012, indirizzata alla Regione Campania, alla Provincia di Napoli, al Comune di Sorrento e alla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici, comunica il trasferimento di atto soggetto a diritto di prelazione (decreto legislativo n. 42 del 2004) in ordine alla vendita, per 35 milioni di euro, da parte del signor Mariano Pane nato a Sorrento il 22 febbraio 1937 ed ivi domiciliato in via Marina grande 5, a favore di Kamilla Dzhanashiya nata a Mosca (Russia) il 7 luglio 1989 ed ivi residente a Krylatskie Holmy, 47/37 e domiciliata a Firenze in via Giovanni Pico della Mirandola 9, rappresentata dall'avvocato Ginevra Giovannoni nata a Firenze il 27 dicembre 1970, ivi domiciliata in via G. Pico della Mirandola 9, giusta procura autenticata dal notaio Anna Ferrelli di Milano in data 4 novembre 2011, rep. 22053;
detto complesso immobiliare è da considerarsi patrimonio dell'umanità e costituisce un bene storico e culturale legato alla lotta antifascista per la resistenza, avendovi dimorato personalità come Togliatti, Croce, De Gasperi, Salvemini,
si chiede di sapere:
se il Governo non intenda far valere congiuntamente alla Regione Campania, alla Provincia di Napoli e al Comune di Sorrento il diritto di prelazione nei termini previsti dalla legge, onde evitare che un bene di prestigio storico e artistico e sottoposto a tutela archeologica possa essere acquistato da un privato, precisamente da una ventenne russa, sottraendolo al patrimonio dello Stato italiano;
se non ritenga necessario attivare ogni opportuna iniziativa al fine di acclarare, anche attraverso l'intervento della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, la legittima provenienza dell'ingente somma impiegata (35 milioni di euro) per l'acquisto della storica dimora.
(4-06863)