molti Comuni del Paese mettono a disposizione delle proprie comunità islamiche una zona dedicata nelle aree cimiteriali cittadine;
il Comune di Monza, in virtù del piano regolatore cimiteriale, nel 2007 aveva dato in gestione alla comunità musulmana 90 metri quadrati nel campo numero 61 del cimitero di via Foscolo, uno spazio che però si è esaurito 4 anni più tardi;
il progetto di ampliamento del camposanto prevedeva altresì la concessione di ulteriori 1.700 metri quadri da destinare a confessioni diverse da quella cattolica;
secondo notizie di stampa ("la Repubblica" di Milano, 12 febbraio 2012) si apprende che l'amministrazione di Monza avrebbe annullato il precedente piano regolatore cimiteriale e che nelle ultime settimane due famiglie islamiche sarebbero state costrette a tumulare i loro cari nel cimitero di Segrate, dove il Comune ha dato il nulla osta;
lo stesso quotidiano evidenzia che il Comune di Monza avrebbe rinunciato a 18 milioni di euro destinati dalla Regione Lombardia per la riqualificazione sociale ed edilizia del quartiere Cantalupo, ad alto tasso di immigrazione e situato alla periferia est del capoluogo brianzolo;
il sindaco di Monza avrebbe più volte ribadito la propria contrarietà al progetto in quanto esso avrebbe finito per portare in città solo più extracomunitari,
si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza che il Comune di Monza non consentirebbe la tumulazione di cittadini di religione islamica all'interno del proprio cimitero;
se non si ritenga che episodi del genere possano rappresentare un preoccupante atteggiamento discriminatorio e minare alle radici il processo di integrazione volto ad evitare situazioni di emarginazione e ghettizzazione;
se non si consideri, di conseguenza, doveroso operare affinché venga garantito a tutti i cittadini il rispetto dei principi universali della persona, del suo credo e della sua cultura, in tutte le diverse fasi della vita e fino al momento della morte;
quali urgenti misure intenda adottare al fine di assicurare a tutti i cittadini una sepoltura dignitosa e rispettosa dei dettami della propria confessione.
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