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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 673 del 09/02/2012


SALTAMARTINI (PdL). Signora Presidente, assolutamente sì. Io intervengo innanzitutto per ringraziare chi si è adoperato rispetto a questi eventi meteorologici, essendo io anche sindaco di un Comune tra i più colpiti: il Corpo forestale dello Stato, i Vigili del fuoco e la Croce Rossa Italiana, che in queste ore stanno portando soccorso alle popolazioni colpite, anche con una coltre che va da uno a sei metri. In particolare, ringrazio il Corpo dei vigili del fuoco di Bolzano, che sta operando in questo momento nelle Marche.

Vorrei poi sottoporre al Ministro dell'interno il problema dei costi. I piccoli Comuni, signora Ministro, non riescono con le loro finanze a pagare gli ingenti costi per portare soccorso e quindi per salvaguardare la vita e l'incolumità dei cittadini. In questo momento, la priorità è portare soccorso alle persone che da alcuni giorni non riescono neppure ad acquistare i viveri e gli alimenti per sopravvivere. È un problema di bilanciamento dei rapporti all'interno della Repubblica, signora Ministro.

Ho già inviato una lettera al Presidente del Consiglio per sollecitare la dichiarazione della calamità naturale nella Regione Marche e, come diceva il vice presidente Nania poco fa, credo ci sia lo spazio per un intervento statale in questa materia, proprio ai sensi dell'articolo 120 della Costituzione. Naturalmente, confido nella sensibilità del Governo, del Presidente del Consiglio, nella sua sensibilità perché i Comuni costituiscono l'organo di intervento diretto. Sul ruolo della Protezione civile e di tutti i grandi organismi possiamo discutere, ma la realtà è che in questi momenti sul territorio stanno intervenendo i sindaci. Io stesso ho dormito tre giorni in Comune, ma non voglio parlare di me stesso quanto di tutti i sindaci che stanno operando. Tra qualche giorno dovremo discutere di chi deve pagare queste spese, signora Ministro.

La ringrazio, signora Ministro, e, signora Presidente, ringrazio anche lei per avermi concesso questa opportunità. Credo che un Paese sia unito allorquando la solidarietà su eventi del genere possa tenere insieme i Comuni, le Province, le Regioni e lo Stato. Non ha senso altrimenti che la Repubblica abbia un'articolazione istituzionale in cui si prevedono questi enti se ognuno di essi va per la sua strada. (Applausi del senatore Gramazio).