Svolgimento di interrogazioni
PRESIDENTE. Sarà svolta per prima l'interrogazione 3-02509, sul depotenziamento del servizio di trasporto ferroviario in Puglia.
IMPROTA, sottosegretario di Stato per le infrastrutture e per i trasporti. Al servizio offerto da Trenitalia atto a garantire il collegamento tra la Puglia ed il resto del Paese corrisponde una domanda globale alquanto debole e limitata, con una conseguente registrazione di perdite da parte del gestore. A seguito di un confronto con Trenitalia, si è pertanto ritenuto di procedere ad una rimodulazione dei servizi che ha comportato la riduzione della percorrenza dei treni notte. Ciò non ha pregiudicato la garanzia dei collegamenti tra il Sud e il Nord del Paese. I disagi riscontrati dall'utenza non sono tanto imputabili al ridotto volume di traffico quanto ad una irrazionale organizzazione degli orari di transito dei mezzi. Ciò nonostante, il Ministero ha ritenuto di intervenire sollecitando una rimodulazione dei collegamenti, in particolare con lo snodo di Bologna, tenuto conto dei vincoli di spesa stabiliti dal contratto di servizio. Con riguardo al servizio regionale, la cui gestione e programmazione spetta alle singole Regioni, la diminuzione dell'offerta è conseguenza dei minori trasferimenti finanziari statali alle amministrazioni regionali. Nel corso di incontri con i Presidenti delle Regioni meridionali, il Presidente del Consiglio ha comunque assicurato che il problema della mobilità e del trasporto pubblico locale nel Sud del Paese rappresenta una priorità dell'Esecutivo.
LATORRE (PD). Suscita perplessità l'impostazione, assunta da Trenitalia nella gestione del servizio ferroviario, che assume come punto di riferimento le esigenze imprenditoriali dell'azienda. Si tratta peraltro di un'impostazione antieconomica dal momento che non coglie le potenzialità di crescita per l'azienda stessa e per il Paese intero insite in un progetto di vero sviluppo infrastrutturale da realizzare nel Meridione. Si rende quindi necessario un riesame approfondito dell'intera politica dei tagli attuata sinora nel settore del trasporto pubblico locale e nel sistema infrastrutturale dell'intero territorio nazionale. È pertanto apprezzabile l'impegno assunto dal Governo ad aprire un tavolo di confronto con il gestore del servizio ferroviario e le amministrazioni regionali. (Applausi del senatore Zanda).