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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 673 del 09/02/2012


NANIA (PdL). Nel ringraziare il ministro Cancellieri per la tempestività con cui è venuta a riferire in Aula, solleva alcune problematiche inerenti al rapporto tra lo Stato e gli enti locali in caso di calamità naturali. Appare infatti intollerabile che un ente pubblico attrezzato per intervenire in situazioni di emergenza chieda ad un altro ente pubblico il pagamento dei costi dell'intervento o addirittura lo neghi in caso di mancato pagamento, come sta avvenendo nella Provincia di Messina per la realizzazione da parte del Genio militare di un ponte provvisorio in sostituzione di quello crollato a seguito dell'alluvione dello scorso autunno. Ancora maggiore perplessità e sconcerto suscita il fatto che il Presidente della Regione Sicilia abbia ritenuto fino ad oggi di non partecipare, stanziando risorse regionali, alla soluzione dei problemi emergenziali derivati dall'alluvione, così come prescrive la legge n. 10 del 2011 e lo stesso Titolo V della Costituzione; essendosi creata una situazione di impasse, a danno dei cittadini, il Governo dovrebbe valutare l'opportunità di un intervento sostitutivo ai sensi dell'articolo 120 della Costituzione. Il verificarsi con cadenza annuale di eventi alluvionali in alcune Regioni sottolinea infine l'importanza di un sistema di previsione e di allerta meteorologica specifico a livello dei singoli territori, che al momento la Protezione civile non è in grado di offrire. (Applausi dal Gruppo PdL).