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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 673 del 09/02/2012


DI NARDO (IdV). Il Ministro dell'interno non ha fornito risposte convincenti sulle modalità con cui il Governo intende affrontare l'emergenza meteorologica, che secondo le previsioni rischia di riproporsi nei prossimi giorni. Se il sistema di allerta, prevenzione e soccorso non ha funzionato in modo soddisfacente, ciò è dovuto alle trasformazioni cui è andata incontro negli ultimi anni la Protezione civile: ai tempi in cui era guidata dal professor Barbieri era una macchina imponente e ben organizzata, mentre oggi, nonostante gli sforzi e l'impegno del prefetto Gabrielli, si trova ad essere priva dei mezzi e di una struttura che le consentano di intervenire adeguatamente. La legge n. 10 del 2011 ha affidato alle Regioni il compito di intervenire prioritariamente in caso di calamità naturale, attingendo alle proprie risorse ed aumentando, se necessario, il prelievo fiscale regionale; si dovrebbe invece tornare ad una struttura centrale in grado di effettuare un efficace compito di prevenzione e di previsione ed di intervenire tempestivamente sul territorio con sedi e nuclei operativi a livello regionale e comunale, come è avvenuto in Campania. Infine, dopo avere espresso solidarietà a nome dell'Italia dei Valori nei confronti di tutti coloro che sono stati colpiti dalla gravità dei fenomeni meteorologici, esprime stupore e rammarico per il fatto che domani gli uffici e i palazzi del Senato resteranno chiusi per il rischio di una nuova nevicata. (Applausi dal Gruppo IdV).

PRESIDENTE. Al momento alla Presidenza non risulta alcuna disposizione di chiusura degli uffici e dei palazzi del Senato.