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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 672 del 08/02/2012


BALDASSARRI (Per il Terzo Polo:ApI-FLI). Il ritardo dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni è una questione atavica che risulta peraltro occultata da un artificio di contabilità di Stato: non pagare i debiti per cassa serve a ridurre la voce del fabbisogno di cassa della pubblica amministrazione, si risolve infatti in un aumento del debito per competenza. Del resto, che nel computo del debito pubblico vadano conteggiati anche i 70 miliardi di euro di crediti delle pubbliche amministrazioni è fatto noto ai mercati e certificato annualmente dalla Corte dei conti. Inoltre, la mancata certificazione dei crediti vantati dalle imprese ed il conseguente non riconoscimento della liquidità delle fatture delle pubbliche amministrazioni ha inciso enormemente sulla capacità di sopravvivenza delle imprese italiane e, quindi, sulla mancata crescita del sistema economico. L'ordine del giorno G2, al di là dell'ovvia convergenza di tutte le parti politiche sulle mozioni presentate, tenta quindi di incidere concretamente sul problema in esame chiedendo al Governo di istituire presso il bilancio dello Stato uno specifico fondo per il pagamento dei crediti delle imprese nei confronti delle pubbliche amministrazioni dove far confluire le entrate derivanti dalla lotta all'evasione fiscale. (Applausi dal Gruppo Per il Terzo Polo: ApI-FLI).