MURA (LNP). Le norme più rilevanti del decreto-legge, che introducono la nuova tipologia di concordato per comporre crisi di sovraindebitamento riguardanti soggetti ai quali non siano applicabili le ordinarie procedure concorsuali, si sovrappongono alla legge Centaro con la quale devono essere coordinate. Sarebbe stato dunque più opportuno modificare e armonizzare quel disegno di legge, valorizzando il confronto parlamentare. Quanto alle disposizioni della seconda parte, le scelte del Governo per deflazionare il contenzioso civile appaiono emergenziali, poco coraggiose e scarsamente innovative. Per rendere più efficiente il processo civile occorrerebbe riorganizzare gli uffici, estendere le prassi virtuose, favorire le innovazioni tecnologiche e rafforzare le misure adottate dal precedente Governo. Al contrario si assiste ad un arretramento: due norme nevralgiche per il rafforzamento delle iniziative intraprese dal Governo Berlusconi (in tema di sanzione al contumace e di obbligo di manifestare un interesse alla prosecuzione del contenzioso giacente in appello e in cassazione) hanno visto la contrarietà della Commissione. (Applausi dal Gruppo LNP).